DB Cargo: Halle (Saale) perde la manutenzione dei vagoni – il sindacato avverte!
DB Cargo riduce l'officina di Halle (Saale); Le locomotive continuano ad essere revisionate, la manutenzione dei vagoni non è più necessaria.

DB Cargo: Halle (Saale) perde la manutenzione dei vagoni – il sindacato avverte!
Nella sede di Halle (Saale) aumentano i timori e le preoccupazioni dei dipendenti del settore del trasporto merci su rotaia. DB Cargo, una filiale della Deutsche Bahn, ha annunciato che effettuerà una profonda ristrutturazione a livello nazionale. L’obiettivo è aumentare l’efficienza, ma le misure alla fine potrebbero costare il posto di lavoro a 170 dipendenti. Secondo i piani, in futuro l'officina di Halle servirà solo locomotive, mentre la manutenzione dei vagoni merci non sarà più necessaria. Questo lavoro verrà invece trasferito in altre località in Germania o all’estero. Particolarmente colpita è anche la filiale di Magdeburgo, come riferisce Dubisthalle.
Il sindacato EVG sta già esprimendo forti preoccupazioni e criticando le misure previste definendole un’evasione della contrattazione collettiva e un’espressione di tagli sociali. Ad Halle c’è eccitazione perché le trattative con il comitato aziendale non dovrebbero iniziare prima di settembre 2025. Si prevede che le persone interessate e il sindacato alzeranno la voce nelle prossime settimane per lottare per la conservazione dei posti di lavoro. La sede di Halle rimarrà sostanzialmente intatta, ma la perdita di intere aree di lavoro rappresenta una minaccia significativa.
Un corso completo di austerità
I piani di DB Cargo fanno parte di un programma di risparmio più ampio guidato dal capo di Cargo Sigrid Nikutta. La Commissione Europea ha emanato requisiti rigorosi affermando che la società deve essere redditizia entro la fine del 2026. Se DB Cargo non riesce a farlo, la società potrebbe rischiare il collasso. Gli ultimi anni sono andati perduti per la ferrovia, nonostante una leggera riduzione delle perdite nella prima metà del 2025. Permane un deficit operativo. Come riportato da Tagesschau, verrà chiusa anche l'officina di Magonza-Bischofsheim e dieci delle quindici filiali, di cui quattro nei nuovi Länder federali, dovranno chiudere.
Dopo la chiusura prevista, degli attuali undici depositi di manutenzione rimarranno solo oasi di manutenzione: Hagen, Halle (Saale), Colonia-Gremberg, Mannheim, Oberhausen, Maschen, Norimberga, Saarbrücken, Seddin, Seelze/Lohnde nonché cinque filiali a Bebra, Braunschweig, Bremerhaven, Kornwestheim e Monaco.
La pressione sta aumentando
Il management di DB Cargo si trova ad affrontare un'enorme pressione. Le richieste di indipendenza economica dell’UE a partire dal 2026 corrono parallele alla crisi strisciante dell’azienda. "È giunto il momento di adottare misure efficaci per garantire la redditività", ha affermato Nikutta. La strategia alla base della ristrutturazione è quella di eliminare rigorosamente le aree non redditizie, cosa che provoca disordini tra i dipendenti interessati. Il sindacato ha già annunciato che si opporrà con veemenza ai piani di chiusura e aumenterà la pressione sul management affinché sviluppi una visione sostenibile per il trasporto ferroviario di merci che garantisca posti di lavoro locali.
In questa situazione resta da vedere come si svilupperanno le discussioni tra la direzione e i comitati aziendali. Le preoccupazioni dei dipendenti sono palpabili e l’ombra della perdita di posti di lavoro nelle località colpite, tra cui Halle e Magdeburgo, getta un’ombra cupa sul futuro del trasporto merci su rotaia in Germania. L'EVG ha già chiarito che seguirà criticamente i negoziati. In sintesi, si può vedere che i prossimi mesi indicheranno la strada per DB Cargo e per i suoi dipendenti che dovranno affrontare un destino incerto.