Il cambiamento climatico colpisce Berlino: gli alberi in città stanno morendo, la siccità rimane una sfida!
TU Berlin sta studiando gli adattamenti alle condizioni meteorologiche estreme a Berlino-Brandeburgo. La siccità e le forti piogge rappresentano sfide importanti.

Il cambiamento climatico colpisce Berlino: gli alberi in città stanno morendo, la siccità rimane una sfida!
Le sfide del cambiamento climatico sono chiaramente evidenti anche nella regione di Berlino-Brandeburgo. Il team scientifico attorno alla Prof. Dr. Eva Paton del TU Berlino sta studiando misure di adattamento alle condizioni meteorologiche estreme nell’ambito del progetto “Climate and Water under Change” (CliWaC). Soprattutto gli ultimi anni hanno dimostrato quanto sia importante prepararsi alla siccità e agli eventi di forti piogge. Nel 2018, la Germania ha vissuto due anni consecutivi di siccità, con conseguenti drammatici cambiamenti nel paesaggio.
Fino al 2018 la siccità e la siccità sono state criminalmente trascurate nella ricerca idrologica tedesca. Solo la massiccia mancanza d'acqua e i relativi incendi boschivi hanno causato un ripensamento. Anche gli alberi cittadini di Berlino soffrono di queste condizioni: a causa della mancanza di sistemi di irrigazione, vengono spesso abbandonati, determinando un preoccupante declino delle oasi verdi.
Le precipitazioni come sfida
In Germania le precipitazioni sono spesso viste come un problema e non come una risorsa preziosa. “Muschio e marciume” è ciò a cui pensano molte persone quando pensano all’acqua nelle aree urbane, ma il team del Prof. Paton vuole cambiare la situazione. Meno del 5% delle superfici del Brandeburgo sono irrigate e allo stesso tempo aumentano le temperature e la frequenza dei periodi di siccità dovuti ai fulmini. Questi sviluppi rappresentano una sfida seria per l’agricoltura, dove sono necessarie strategie ben ponderate.
Gli agricoltori potrebbero essere costretti a passare a colture resistenti alla siccità come miglio, soia e lenticchie mentre i livelli delle precipitazioni nella regione non cambiano in modo significativo. Invece sono le pause più lunghe e le precipitazioni più intense a riservare sempre sorprese. Il progetto CliWaC mira a raccogliere e immagazzinare l'acqua piovana per evitare il deflusso attraverso il sistema fognario.
La preservazione degli alberi cittadini
Un altro obiettivo è la conservazione degli alberi urbani a Berlino. L’elevato tasso di mortalità registrato dal 2018 è allarmante e mette in pericolo la preziosa biodiversità e la qualità dell’aria della città. Per garantire la sopravvivenza degli alberi è necessario migliorare urgentemente le condizioni per la loro cura. I suggerimenti per la raccolta dell’acqua piovana includono il collegamento dei tetti ai sistemi di irrigazione, dischi di alberi a forma di trogolo e cisterne che potrebbero essere prese di mira.
Nel frattempo, la pianificazione degli spazi verdi urbani è cruciale. Bisogna concentrarsi sulla disponibilità di acqua per garantire la sopravvivenza delle piante durante i periodi di siccità. Resta da vedere se i responsabili di città come Colonia affronteranno queste sfide, poiché anche qui è urgentemente necessaria la consapevolezza della gestione sostenibile dell’acqua.
Le attuali condizioni meteorologiche, caratterizzate da numerose nubi, rovesci e temporali, dimostrano chiaramente che le persone dovranno adattarsi ai cambiamenti climatici, nel bene e nel male. Ma sono necessari anche sviluppi positivi. Nelle prossime settimane non vediamo l’ora di vedere come continuerà a svolgersi la discussione sull’adattamento climatico, soprattutto negli ambienti urbani.
Un altro argomento attuale mostra anche come si presenta la situazione in altre regioni: nel Trasmesso da NDR viene evidenziata la necessità di strategie di adattamento alle condizioni meteorologiche estreme nelle città. Anche in questo caso è chiaro che le sfide sono immense non solo nelle zone rurali ma anche nei centri urbani. L’era dell’adattamento è iniziata e sarà emozionante vedere come reagiranno città come Berlino e Colonia.