Confusione nel collegio elettorale: nuovi piani di riforma colpiscono Loitz e dintorni!
Il distretto Vorpommern-Greifswald è al centro delle riforme della struttura elettorale al fine di migliorare la rappresentanza politica.

Confusione nel collegio elettorale: nuovi piani di riforma colpiscono Loitz e dintorni!
Le circoscrizioni elettorali del Meclemburgo-Pomerania Anteriore sono messe alla prova. La situazione di tensione è particolarmente evidente per la città di Loitz, che fa parte del distretto di Vorpommern-Greifswald dalla riforma distrettuale del 2011, ma fa parte di una circoscrizione elettorale del parlamento regionale che comprende gran parte del vicino distretto dei laghi del Meclemburgo. Questa situazione mette in difficoltà i cittadini che devono votare per candidati provenienti da una circoscrizione elettorale che non si trova nel loro distretto di residenza. Come riporta OpenPR, sono iniziate le prime discussioni con i rappresentanti regionali sulla riforma della struttura elettorale.
Circa il 17% degli aventi diritto al voto nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore vive in collegi elettorali che si estendono oltre i confini distrettuali. Queste imprecisioni strutturali non solo rendono più difficile la rappresentanza politica, ma portano anche i cittadini ad allontanarsi sempre più dai processi politici nelle regioni rurali. Il desiderio è chiaro: in futuro le circoscrizioni elettorali del Parlamento regionale dovrebbero essere più allineate ai confini dei distretti, il che renderebbe più comprensibile la responsabilità politica e rafforzerebbe l’identità regionale.
Elezioni federali e riforma della legge elettorale
Il governo semaforo ha suscitato scalpore anche sulla scena politica federale. La più recente riforma della legge elettorale ha ridotto le dimensioni del Bundestag da 736 a 630 membri. La Corte costituzionale federale ha dichiarato costituzionale questa riforma, ma con alcune restrizioni. Un elemento centrale della riforma prevede che i vincitori delle circoscrizioni elettorali possano entrare nel Bundestag solo se il loro partito ha ottenuto un risultato sufficiente nelle seconde votazioni nel proprio Stato federale. Ciò potrebbe far sì che fino a 36 vincitori delle circoscrizioni elettorali vengano persi se i loro partiti non ricevono abbastanza voti. Questo problema colpisce soprattutto le circoscrizioni elettorali contese, dove i candidati con solo il 25% circa dei voti possono ritrovarsi senza seggio in parlamento, come descrive ZDF.
Per affrontare queste sfide, l’Unione sta già pianificando di modificare nuovamente la legge elettorale. Una proposta prevede di ridurre le circoscrizioni elettorali da 299 a 250 e di introdurre anche liste federali. L’obiettivo è trovare una soluzione che risolva visibilmente i problemi descritti e migliori la rappresentanza politica.
Processo e previsioni per le elezioni federali del 2025
Le elezioni federali sono previste per il 23 febbraio 2025. Secondo NDR, in futuro gli elettori continueranno ad avere la possibilità di esprimere due voti: un primo voto per i candidati diretti e un secondo voto per i partiti. La novità è che i mandati diretti non garantiscono più automaticamente i seggi al Bundestag; Ora decidono i seggi in base ai voti ricevuti. Rimane anche la clausola del mandato di base, il che significa che i partiti con almeno tre mandati diretti possono entrare in Parlamento senza l'ostacolo del 5%. Le previsioni indicano che il numero dei deputati del Meclemburgo-Pomerania Anteriore dovrebbe diminuire perché, ad esempio, l'AfD potrebbe vincere più collegi elettorali, ma entrerà nel Bundestag solo a determinate condizioni.
Resta emozionante vedere come si svilupperanno la struttura elettorale e l’intero sistema elettorale in Germania. Le riforme erano necessarie per affrontare le sfide del panorama politico. Ciò comporta sia rischi che opportunità, soprattutto per le regioni rurali come Loitz. Il dibattito sulla riforma della legge elettorale mostra chiaramente che è giunto il momento di rendere i processi politici più trasparenti e comprensibili per i cittadini.