Tre Länder si lamentano: nella cura dei bambini prematuri si rischia un rallentamento!
La Sassonia-Anhalt e altri due Länder intentano causa alla Corte costituzionale federale contro le direttive della G-BA sulla pianificazione ospedaliera.

Tre Länder si lamentano: nella cura dei bambini prematuri si rischia un rallentamento!
Il 12 agosto 2025 gli stati Sassonia-Anhalt, Baden-Württemberg e Schleswig-Holstein hanno intentato una causa presso la Corte costituzionale federale. Si oppongono alle linee guida nazionali del Comitato misto federale (G-BA) sulla pianificazione ospedaliera. Il punto controverso riguarda in particolare la cura dei bambini prematuri molto piccoli il cui peso alla nascita è inferiore a 1.250 grammi. Questa norma prevede che a partire dal 2024 le cliniche verranno rimborsate dalle casse malati solo se possono dimostrare di curare almeno 25 casi di tali pazienti all'anno. In precedenza, questo valore era di 20 casi e solo di 14 casi negli anni precedenti, come riporta MDR.
La ministra della sanità della Turingia Petra Grimm-Benne (SPD) ha espresso preoccupazione per la compatibilità di questi requisiti con la responsabilità statale in materia di cure ospedaliere. I Länder temono che le nuove regolamentazioni possano causare strozzature nell'approvvigionamento. Anche il ministro della sanità Manne Lucha del Baden-Württemberg sottolinea la necessità che la causa tuteli la responsabilità dello Stato. Oltre all'importo minimo criticato per la cura dei bambini prematuri, ci sono anche requisiti per i trapianti di cellule staminali allogeniche, dove il numero richiesto viene aumentato da 25 a 40 trapianti all'anno. Anche i requisiti relativi al personale nel settore della psichiatria e della psicosomatica sono fortemente criticati, poiché nel 2023 solo la metà delle strutture soddisfaceva i requisiti.
Le paure dei paesi
Gli stati temono che le linee guida G-BA limitino la responsabilità degli stati per l'assistenza ospedaliera. Essi sostengono che le eccezioni ai requisiti quantitativi minimi sono difficili da ottenere e che ciò potrebbe portare ad una pressione ingiustificata sull'offerta. Il dibattito sulla costituzionalità di queste norme avrà probabilmente conseguenze di vasta portata, soprattutto perché parallelamente a questa causa viene discussa una riforma ospedaliera a livello nazionale. Questa riforma prevede cifre minime di mantenimento per 61 gruppi di prestazione, il che crea ulteriore incertezza nel settore.
L'Istituto per la qualità e l'efficienza nell'assistenza sanitaria (IQWIG) è incaricato di sviluppare una metodologia per determinare questi numeri minimi di conservazione. Inoltre, si prevede che verrà elaborato un regolamento legale separato per l'assistenza occasionale nelle cliniche, la cui scadenza sarà ora prorogata al 12 dicembre 2026, secondo i rapporti Si riporta Ärzteblatt.
Prospettive e discussione
L'intero argomento continuerà ad essere discusso intensamente. Un simposio legale della G-BA, previsto per giugno 2024 a Berlino, ha lo scopo di aiutare ad analizzare gli effetti delle nuove normative e discutere le misure per migliorare l’assistenza ospedaliera. Temi come la garanzia della qualità e i diritti di autogoverno sono al centro dell'attenzione, come evidenziato sul sito web ufficiale della G-BA.
In sintesi, è chiaro che l’esito di questa causa non è importante solo per i tre stati federali interessati, ma potrebbe avere conseguenze di vasta portata per l’intero panorama ospedaliero tedesco. Resta da vedere se le preoccupazioni degli stati verranno prese sul serio o se i requisiti centrali della G-BA rimarranno in vigore.