Allarme influenza aviaria: enorme fabbisogno di stalle negli zoo e negli allevamenti di pollame!
Mansfeld-Südharz in stalla obbligatoria a causa dell'influenza aviaria: focus sulle misure, sugli zoo colpiti e sui requisiti igienici.

Allarme influenza aviaria: enorme fabbisogno di stalle negli zoo e negli allevamenti di pollame!
L'influenza aviaria continua a diffondersi in Germania e provoca misure preoccupanti in diverse regioni. Ad essere gravemente colpiti sono soprattutto gli uccelli selvatici, come le gru, con gravi ripercussioni anche sull'allevamento degli animali nelle zone colpite. Lo ha riferito il MDR.
In alcuni distretti della Sassonia-Anhalt e della Turingia gli allevamenti di pollame sono già tenuti ad avere delle stalle. La situazione è particolarmente drammatica nel distretto di Mansfeld-Südharz, dove per contenere la malattia è stato necessario chiudere con la forza un allevamento di 40.000 galline. Anche gli zoo e i parchi faunistici non sono esenti da questa situazione minacciosa. Nello zoo di montagna di Halle, ad esempio, è stato necessario portare 200 uccelli nelle stalle per proteggerli. Il direttore dello zoo Dennis Müller ha sottolineato che questa misura comporta un grande stress per gli animali.
Misure negli zoo
Nonostante la situazione di tensione, allo zoo di Halle attualmente non vige l’obbligo di utilizzare le stalle, ma vengono attuate rigorose norme igieniche per ridurre al minimo il rischio di infezione. La situazione è diversa allo zoo di Magdeburgo, dove gli uccelli devono essere tenuti in casa. Anche il direttore dello zoo David Pruß ha preparato misure di emergenza per proteggere gli animali nel miglior modo possibile.
Dal 21 ottobre anche lo zoo di Erfurt porta i suoi uccelli nella stalla. La veterinaria Tina Risch ha chiesto esenzioni per alcune specie al fine di preservare la diversità delle specie di uccelli in loco. Particolarmente impegnativo è il personale: monitorano attentamente i sintomi dell'influenza aviaria e consigliano urgentemente la vaccinazione antinfluenzale agli allevatori di animali.
Situazione regionale e prospettive
L’epidemia colpisce non solo i grandi zoo, ma anche strutture più piccole come la Falconeria del castello di Greifenstein, dove è stato interrotto il contatto con i visitatori. Anche lo zoo di Gera e lo zoo di Dresda si stanno armando contro il pericolo imminente. Finora non ci sono stati casi confermati di influenza aviaria in Sassonia, ma la tensione resta alta. I requisiti stabili regionali nelle aree a rischio sono cruciali per contenere la diffusione dell'influenza aviaria, come ad esempio ORF riportato.
Le misure per combattere la malattia sono diverse e tengono conto sia degli uccelli commerciali che di quelli selvatici. L'esatta delimitazione delle aree interessate viene aggiornata regolarmente per rispondere in modo ottimale alla situazione. Si discute anche di un obbligo nazionale di mantenere delle stalle per garantire una protezione uniforme di tutte le specie di uccelli Specchio note.