Abusi sui carrelli della spesa a Torgau: i cittadini sono inorriditi!

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Torgau si batte da anni contro l'uso improprio dei carrelli della spesa. I cittadini e i gestori del mercato chiedono informazioni.

Torgau kämpft seit Jahren gegen die zweckentfremdete Nutzung von Einkaufswagen. Bürger und Marktleiter bitten um Einsicht.
Torgau si batte da anni contro l'uso improprio dei carrelli della spesa. I cittadini e i gestori del mercato chiedono informazioni.

Abusi sui carrelli della spesa a Torgau: i cittadini sono inorriditi!

A Torgau c'è un problema ben noto che causa malcontento: l'uso improprio dei carrelli della spesa messi a disposizione nel parco commerciale Prima (PEP). Questo problema affligge la città e il PEP in particolare da cinque anni. Secondo torgauerzeitung.de, il problema è continuato nell'ultima settimana di ottobre, quando circa 35 carrelli della spesa del Kauflands erano parcheggiati in Zinnaer Straße dal 18 al 26. Sebbene le auto vengano regolarmente restituite al PEP, si presentano ancora e ancora in questo punto di raccolta.

Le misure adottate per arginare questo problema, come ad esempio la posa di finitrici erbose nel passaggio al distretto nordoccidentale nel settembre dell'anno precedente, hanno solo un effetto limitato. Mentre questi mattoni in realtà scoraggiano alcuni cittadini, soprattutto quelli con deambulatori o passeggini, dal portare i carrelli a casa, consentono ad altri di continuare a portare i carrelli della spesa senza problemi. Il direttore del centro PEP Michael Bünnagel riceve regolarmente feedback dai cittadini e telefonate dai gestori del mercato di Obi, Kaufland e Netto riguardo ai carrelli accumulati. Bünnagel invita i clienti a comprendere che questo non è un caso isolato a Torgau Nordwest.

Cos'è l'abuso?

È interessante come il fenomeno venga visto dal punto di vista giuridico. Il termine “uso improprio” descrive l’uso della proprietà per scopi diversi da quelli previsti. Ciò significa che i carrelli della spesa destinati allo shopping vengono utilizzati in modo improprio dai cittadini per il proprio trasporto. Wikipedia fornisce vari esempi in cui le cose non vengono più utilizzate per il loro scopo originale, come la conversione di spazi abitativi o altri beni. A Torgau ciò riguarda chiaramente i carrelli della spesa che vengono utilizzati dai cittadini in un contesto diverso da quello previsto.

Il problema viene affrontato attraverso varie misure e controlli regolari. Finora però non si sono rivelati molto efficaci, considerando che i carrelli della spesa valgono circa 350 euro e vengono regolarmente utilizzati dai cittadini dell’UE per trasportare i propri acquisti. Questo fatto rende il problema ancora più urgente, poiché la gestione sostenibile delle proprietà dei rivenditori è importante.

Ulteriori normative e loro effetti

Fondamentale è anche la situazione giuridica generale che circonda tali problemi. In molti stati federali, tra cui anche il Nord Reno-Westfalia, esistono leggi volte a prevenire gli abusi. Come mostra [haufe.de](https://www.haufe.de/immobilien/verwaltung/weckent Fremdungsverbot-buerger-gegen-scharfe-regelen_258_337654.html), nel regolamento del garage o in regolamenti simili vengono stabilite norme per garantire che immobili o oggetti non vengano utilizzati per scopi non previsti. Anche se i carrelli della spesa non sono considerati beni immobili o spazi abitativi in ​​senso stretto, tali normative sollevano una questione interessante sulla responsabilità dei consumatori.

Resta infine da vedere se le misure adottate per frenare l’uso abusivo dei carrelli della spesa daranno frutti a lungo termine. Resta la speranza che i cittadini comprendano e trattino con rispetto le risorse messe a disposizione. È importante che sia i commercianti che i cittadini lavorino insieme su una soluzione per rendere Torgau un po’ più amichevole.