Incidente ferroviario mortale a Bad Klosterlausnitz: dettagli sulla tragedia!

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Tragico incidente ferroviario tra Gera e Jena il 13 settembre 2025: un pedone rimane ferito a morte, si indaga sulle cause.

Tragischer Bahnunfall zwischen Gera und Jena am 13.09.2025: Ein Fußgänger wird tödlich verletzt, Ursachen werden untersucht.
Tragico incidente ferroviario tra Gera e Jena il 13 settembre 2025: un pedone rimane ferito a morte, si indaga sulle cause.

Incidente ferroviario mortale a Bad Klosterlausnitz: dettagli sulla tragedia!

Sabato si è verificato un tragico incidente al passaggio a livello di Bad Klosterlausnitz, nel distretto di Saale-Holzland. Forte MDR Un uomo che stava camminando è stato investito da un treno intorno alle 10:20 ed è rimasto ferito a morte. Le circostanze esatte dell'incidente non sono attualmente chiare e sono oggetto di indagine da parte della polizia criminale di Jena. Le autorità non hanno escluso che si sia trattato di un suicidio.

L'incidente ha portato a notevoli restrizioni alla circolazione ferroviaria tra Gera e Jena. Mentre al mattino la linea era chiusa, i treni hanno ripreso a circolare sabato pomeriggio dopo una pausa di diverse ore. Prima dell'apertura della linea, intorno alle 13.30, circolavano autobus sostitutivi tra Hermsdorf-Klosterlausnitz e Gera, poiché su questa tratta erano interessati molti treni, soprattutto i treni regionali RE1, RE3 e RB21. Anche l'Intercity 2152 doveva essere cancellato dal traffico a lunga percorrenza Giorno24 riportato.

Sicurezza ai passaggi a livello

Gli incidenti ai passaggi a livello sono un problema serio. Le statistiche mostrano che circa il 27% di tutti gli incidenti ferroviari si verificano a tali incroci. Ciò che è particolarmente allarmante è che il 98% degli incidenti ferroviari mortali si verifica ai passaggi a livello come questo TÜV NORD spiegato. Ciò evidenzia l’urgenza di migliorare le precauzioni di sicurezza ai passaggi a livello.

Stefan Pöting, responsabile della tecnologia ferroviaria presso TÜV NORD, sottolinea la necessità di dispositivi tecnici di sicurezza come barriere e luci di avvertimento in questi luoghi pericolosi. Mette inoltre in guardia contro la frequente sottovalutazione dei lunghi spazi di frenata dei treni. Alla velocità di 160 km/h un treno impiega ben 700 metri per fermarsi. Dovrebbe essere aumentata la consapevolezza di queste considerazioni, soprattutto data la frustrazione delle lunghe attese davanti ai cancelli chiusi, che possono influenzare la consapevolezza del rischio da parte delle persone.

Nel complesso, l'incidente di Bad Klosterlausnitz dimostra quanto sia importante migliorare la sicurezza ai passaggi a livello e sensibilizzare sui possibili pericoli. Resta da sperare che tali tragici eventi possano essere evitati in futuro.