Assia: 75% ai Comuni – rivoluzione nella sanità!
Il ministro dell'Assia annuncia massicci investimenti nel settore sanitario per rafforzare le infrastrutture dei comuni.

Assia: 75% ai Comuni – rivoluzione nella sanità!
In Assia sono in arrivo cambiamenti di vasta portata che avranno un impatto sul sistema sanitario. Il ministro dell'Economia Kaweh Mansoori (SPD) ha ora annunciato che circa il 75% delle risorse finanziarie del pacchetto infrastrutturale dovrebbero essere trasferite ai comuni. Il ministro si basa sui risultati dell'Associazione delle città e dei comuni dell'Assia, che sottolinea che il 77% dei futuri investimenti nelle città e nei comuni sarà necessario per modernizzare e migliorare le infrastrutture. In passato si è investito troppo poco nei settori sanità, asili nido, scuole e piscine, spiega Mansoori.
Tuttavia, ci sono anche voci critiche su questi piani. L'Associazione dei medici delle assicurazioni sanitarie pubbliche (KV Hessen) esprime preoccupazione e parla di “donazioni in denaro basate sul principio dell'annaffiatoio”. Il membro del consiglio d'amministrazione Frank Dastych non solo chiede una strategia chiara, ma suggerisce anche la creazione di un fondo di investimento per le cure ambulatoriali. Questo fondo potrebbe garantire incentivi affinché gli specialisti si localizzino in aree scarsamente servite e migliori la qualità dell’assistenza ai pazienti. Sostiene inoltre la necessità di risorse finanziarie per ristrutturare il panorama ospedaliero e di un moderno servizio di emergenza che migliori la comunicazione tra i 26 centri di controllo.
Riforma ospedaliera in Assia
Parallelamente a questi sviluppi, il ministro della sanità Diana Stolz ha annunciato l'attuazione della riforma ospedaliera prevista dalla Confederazione. Questa riforma mira a garantire l'assistenza sanitaria a lungo termine e richiede una stretta collaborazione con partner come l'Associazione degli ospedali dell'Assia e l'Associazione dei medici delle assicurazioni sanitarie pubbliche. Stolz esprime però preoccupazioni tecniche su alcuni aspetti della riforma e chiede miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda il finanziamento. Anche il Prof. Dr. Christian Höftberger, presidente della Società ospedaliera dell'Assia, critica la burocrazia esistente e chiede una revisione delle strutture di finanziamento per un'assistenza sanitaria sostenibile.
Gli obiettivi della riforma ospedaliera sono chiari: è necessario concentrare e raggruppare i servizi per far fronte alle sfide del cambiamento demografico e della digitalizzazione. Nell'ambito di un processo di trasformazione, i responsabili progettano di creare un nuovo piano ospedaliero per l'Assia, supportato da sei conferenze sull'assistenza che si terranno l'anno prossimo. Un obiettivo generale è garantire un’elevata qualità degli interventi pianificati e una rapida accessibilità in caso di emergenza.
Sanità regionale
Per migliorare l'assistenza sanitaria a livello regionale, Hesse intende riorganizzarla in sei aree di assistenza. Ogni area è gestita da un ospedale coordinatore, che ha lo scopo di garantire cure adeguate alle esigenze. I coordinatori sanitari e gli ambulatori medici dovrebbero inoltre garantire che anche le regioni rurali ricevano un’assistenza ottimale. L'attenzione è rivolta allo sviluppo di soluzioni sostenibili che tengano conto del cambiamento demografico e degli sviluppi nel settore ambulatoriale.
Per finanziare gli ospedali sono disponibili maggiori fondi di investimento e un programma di rimborso del prestito, che dal 2016 è stato aumentato del 170% a 390 milioni di euro. Queste misure dovrebbero contribuire a creare un'infrastruttura moderna e, in definitiva, garantire un'assistenza sanitaria di alta qualità in Assia. Le richieste sono elevate, ma i preparativi fervono.
Per ulteriori informazioni sugli attuali sviluppi in Assia vale la pena dare un'occhiata a Ärzteblatt, che [presse.hessen.de].