Berlino verso il diritto societario: la coalizione raggiunge un accordo!
La coalizione rosso-nera di Berlino concorda una legge quadro sulla socializzazione per consentire l'intervento statale in caso di sviluppi indesiderati.

Berlino verso il diritto societario: la coalizione raggiunge un accordo!
Qualcosa sta accadendo nel panorama politico di Berlino e questo piace soprattutto agli inquilini. I leader della coalizione rosso-nera, composta da CDU e SPD, hanno concordato oggi i punti chiave per la tanto attesa legge quadro sulla socializzazione. Questa legge è intesa a definire il quadro giuridico per le possibili associazioni. Il capogruppo parlamentare della CDU Dirk Stettner e il capogruppo parlamentare dell'SPD Raed Saleh hanno annunciato domenica questo accordo, segnando un passo avanti verso un maggiore controllo sui grandi gruppi immobiliari. Ma cosa significa esattamente?
Lo scopo della nuova legge è chiaro: dovrebbe consentire allo Stato di intervenire negli sviluppi indesiderati in settori come l’edilizia abitativa e l’energia senza dover ricorrere direttamente all’espropriazione. La legge si basa invece su un effetto regolamentare. Come ha sottolineato Stettner, le misure dovrebbero essere mirate e proporzionate. Un progetto di legge dovrebbe essere presentato alla Camera dei Rappresentanti entro la fine dell'anno e potrebbe entrare in vigore al più presto due anni dopo la sua promulgazione per affrontare possibili preoccupazioni legali, secondo Tagesspiegel.
Socializzazione e referendum
Lo sfondo di questo dibattito è un referendum del 2021, in cui il 58% dei berlinesi ha votato a favore della socializzazione delle grandi società immobiliari. Tuttavia, l’“Esproprio Deutsche Wohnen & Co.” L’iniziativa, che ha richiesto questo passo, è insoddisfatta dello sviluppo attuale. Criticano la legge quadro prevista come inadeguata e come una distrazione dall’obiettivo originale, come riporta RBB24. Anche il sindaco Kai Wegner (CDU) ha escluso categoricamente la corporatizzazione dei grandi gruppi immobiliari.
L’iniziativa sta pianificando un’altra spinta legislativa per far rispettare le sue richieste. È stata annunciata una relazione sulla costituzionalità della legge, ma è ancora pendente. Il senatore delle finanze Stefan Evers ha annunciato che questo rapporto potrebbe presto essere commissionato. In questo caso la sua amministrazione dipende dal feedback delle altre amministrazioni del Senato per compiere rapidi progressi.
Approfondimento nei dettagli
La prevista legge quadro sulla socializzazione riguarderà sia il patrimonio immobiliare che altri settori di interesse generale come l'acqua, l'energia e la sanità. Resta da vedere se la legge conterrà effettivamente tutte le norme necessarie. Una commissione di esperti ha già stabilito che la socializzazione è legalmente possibile in determinate circostanze. Sarà importante anche determinare un compenso adeguato, di cui ogni società che eventualmente si costituirà dovrà tenere conto. Non è chiaro come ciò possa conciliarsi con il valore di mercato degli immobili, il che è complicato dalle opinioni divergenti tra gli esperti, come spiega Haufe.
Resta da vedere se alla fine la coalizione nero-rossa riuscirà a prevalere e a tenere seriamente in considerazione le preoccupazioni degli inquilini. Molti berlinesi seguono con entusiasmo lo svolgimento dei dibattiti e i prossimi passi, perché in definitiva si tratta dei loro appartamenti e delle loro condizioni di vita.