Berlino nel dilemma del velo: i Verdi e la Sinistra chiedono un cambiamento radicale!
Berlino sta progettando una modifica alla legge sulla neutralità: in futuro gli insegnanti potranno indossare il velo se non c'è pericolo.

Berlino nel dilemma del velo: i Verdi e la Sinistra chiedono un cambiamento radicale!
Al centro dei dibattiti politici a Berlino, sta guadagnando slancio la questione del velo per gli insegnanti. La coalizione governativa di Berlino composta da CDU e SPD sta pianificando una riforma della legge sulla neutralità che consentirebbe agli insegnanti di indossare il velo a condizione che non vi siano *minacce o interruzioni specifiche* per la pace scolastica. Questa iniziativa arriva in un momento importante, poiché le elezioni statali del prossimo anno sono ormai alle porte e diverse proposte legislative dovranno essere presentate prima della pausa estiva, come [Welt](https://www.welt.de/politik/deutschland/article256296516/Berlin-Lehrerinnen-duerfen-in-Schulen-bald- Kopfuch-träger.html) riporta.
La prevista modifica della legge viene però aspramente criticata dai Verdi e dalla sinistra a Berlino. Tuba Bozkurt dei Verdi sottolinea che, nonostante gli adeguamenti, permangono incertezze giuridiche per gli insegnanti che indossano il velo. In particolare, sono considerati problematici la definizione poco chiara di “pace scolastica” e i criteri che portano a una *violazione della neutralità dello Stato*. Elif Eralp della sinistra definisce il cambiamento previsto una *delusione per le donne musulmane* che vogliono lavorare nelle scuole, come si può leggere in taz.
Critica alla vigente legge sulla neutralità
La precedente legge sulla neutralità vieta l'uso di abiti religiosi ai dipendenti statali come insegnanti, agenti di polizia e impiegati giudiziari, ad eccezione delle scuole professionali. Sentenze della Corte, come quelle della Corte costituzionale federale nel 2015 e della Corte federale del lavoro nel 2020, hanno ritenuto incostituzionale questo divieto imposto agli insegnanti. Si scopre che indossare abiti religiosi non indica automaticamente un disprezzo per la neutralità dello Stato.
Le argomentazioni addotte sono chiare: in pratica il divieto colpisce soprattutto gli insegnanti che indossano il velo islamico. Negli ultimi anni sono aumentate notevolmente le denunce per respingimenti ingiustificati dovuti al velo. Tuttavia, un barlume di speranza si è manifestato nel 2023, quando l’amministrazione scolastica ha annunciato che la legge sulla neutralità non sarebbe più stata applicata alle insegnanti donne. Ciò ha portato ad assunzioni sporadiche di “insegnanti del velo”, ma anche a rifiuti.
Prospettive future
La riforma proposta dalla coalizione mira ad adeguare la legge alla giurisprudenza delle più alte corti, con l'obiettivo di applicarla solo in caso di minacce oggettivamente verificabili. In vista delle prossime proposte legislative, l'atmosfera a Berlino si farà più intensa nelle prossime settimane. Martin Matz dell'SPD è favorevole al mantenimento del divieto nei confronti di polizia e magistratura, mentre Orkan Özdemir dell'SPD è favorevole ad una regolamentazione meno restrittiva. La pressione aumenta, soprattutto prima delle prossime elezioni del 20 settembre 2026.
Nell'ambito di queste discussioni sono all'ordine del giorno anche altri temi come i luoghi di formazione, la videosorveglianza e la legge sulla socializzazione. Questi ampi adeguamenti burocratici hanno lo scopo di aiutare le istituzioni educative di Berlino a riposizionarsi, tenendo allo stesso tempo conto delle esigenze di una società multiculturale Spiegel punti salienti.
Resta da vedere se la coalizione riuscirà ad attuare le leggi previste prima della pausa estiva. L'ultima sessione plenaria prima della pausa estiva si svolgerà il 10 luglio e potrebbe essere decisiva per decidere se il velo per gli insegnanti a Berlino diventerà presto una realtà o rimarrà una questione politica.