Referendum di Berlino: consentiti solo 12 viaggi in auto all'anno!

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Un'iniziativa popolare di Berlino prevede un divieto di circolazione di vasta portata sull'anello della S-Bahn. La decisione della Corte Costituzionale autorizza i referendum.

Eine Bürgerinitiative in Berlin plant ein weitreichendes Autoverbot im S-Bahn-Ring. Verfassungsgerichtsentscheidung ermöglicht Volksbegehren.
Un'iniziativa popolare di Berlino prevede un divieto di circolazione di vasta portata sull'anello della S-Bahn. La decisione della Corte Costituzionale autorizza i referendum.

Referendum di Berlino: consentiti solo 12 viaggi in auto all'anno!

Una notevole inversione di tendenza nel traffico di Berlino: un'iniziativa popolare prevede un divieto automobilistico di vasta portata all'interno dell'anello della S-Bahn. La Corte Costituzionale di Berlino ha ora dichiarato ammissibile la richiesta di avvio del referendum per il “referendum senza auto a Berlino” Messa a fuoco segnalato. Questo progetto mira, dopo un periodo di transizione di quattro anni, a dichiarare quasi tutte le strade del centro cittadino come “strade a traffico ridotto” e a limitare gli spostamenti in auto privata a soli dodici all’anno. Anche i viaggi in auto di persone senza disabilità sarebbero particolarmente colpiti, mentre le eccezioni si applicano solo a determinati gruppi come la polizia, i servizi di emergenza e il traffico delle consegne.

La Corte, che si è pronunciata con una maggioranza di 8 a 1, ha chiarito che non stava decidendo se attuare il piano, ma stava semplicemente esaminando la sua ammissibilità giuridica. Il risultato: il disegno di legge è compatibile sia con la Costituzione di Berlino che con la Legge fondamentale e la Legge federale. È stata mantenuta anche la proporzionalità delle misure, il che segnala che non esiste un diritto fondamentale alla “guida disinibita”, come ha sottolineato il difensore dell’iniziativa.

Le reazioni al piano

Le proposte non incontrano solo approvazione. Le associazioni imprenditoriali temono che il divieto di circolazione nel centro cittadino possa comportare svantaggi economici. Ciononostante l'iniziativa è ottimista e prevede di raccogliere almeno 170.000 firme di elettori aventi diritto entro quattro mesi. Se tutto andrà liscio, si prevede un referendum per decidere se introdurre la legge.

L'aspetto pratico del progetto è che l'anno scorso sono state raccolte oltre 50.000 firme per avviare il referendum. Ciò dimostra chiaramente che qualcosa sta cambiando. L’idea alla base della “Legge di Berlino sull’uso delle strade per il bene comune” è quella di ridurre chiaramente il traffico automobilistico e creare una città più sana, sicura e rispettosa del clima che offra più spazio per respirare, come illustra ulteriormente l’iniziativa. L'attuale distribuzione ineguale delle zone di traffico parla da sola: le auto occupano il 60% dello spazio, mentre solo il 14% dei viaggi effettuati avviene in auto.

I prossimi passi

Il prossimo passo in questo incontro tra iniziativa popolare e politica spetta ora alla Camera dei Rappresentanti, che dovrà discutere il disegno di legge. Se ciò venisse accettato, la transizione dei trasporti di Berlino potrebbe ricevere un impulso decisivo. L’urgenza di ridurre il traffico automobilistico è sottolineata dalle imminenti sfide climatiche e dallo spazio limitato nella città di Berlino. Lo status quo non è più sostenibile; Secondo i promotori, i cambiamenti sono necessari per creare un ambiente più vivibile per tutti i berlinesi.

L'iniziativa giunge alla conclusione che ora è necessaria la voce dei cittadini. Un'impresa unica che potrebbe stabilire nuovi standard nella storia di Berlino.