Crisi idrica di Berlino: l'alta Bettina” porta dati allarmanti!

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Berlino è alle prese con una crisi idrica: il caldo porta ad un aumento del consumo di acqua. Gli esperti chiedono soluzioni sostenibili per l’approvvigionamento.

Berlin kämpft mit einer Wasserkrise: Hitze führt zu erhöhtem Wasserverbrauch. Experten fordern nachhaltige Lösungen für die Versorgung.
Berlino è alle prese con una crisi idrica: il caldo porta ad un aumento del consumo di acqua. Gli esperti chiedono soluzioni sostenibili per l’approvvigionamento.

Crisi idrica di Berlino: l'alta Bettina” porta dati allarmanti!

A Berlino la crisi idrica è in pieno svolgimento e suscita crescente preoccupazione. Secondo la Berliner Wasserbetriebe, negli ultimi giorni il consumo di acqua potabile è aumentato notevolmente. Con ben 880.000 metri cubi immessi in rete, il consumo è ben al di sopra della norma di 600.000 metri cubi nei giorni medi, come taz riportato. Il caldo provocato dall'Hoch “Bettina”, con temperature fino a 37 gradi all'ombra, ha spinto i berlinesi a bere di più e ad irrigare più intensamente i propri giardini. Ma questa colorata attività estiva ha anche i suoi lati negativi: porta ad un aumento del volume delle acque reflue e della quantità di acqua limpida che viene scaricata nei corsi d’acqua come nella Sprea e nel Lago Tegel.

Un argomento allarmante in questo dibattito sono i residui di farmaci e PFAS che finiscono sempre più spesso nelle acque sotterranee. Verena Fehlberg del BUND di Berlino sottolinea che l'estrazione delle acque sotterranee supera già la replicazione. Un rapporto attuale mostra che tutti i corpi idrici sotterranei della capitale sono sottoposti a notevole stress, soprattutto nel sud-est. Anche la Sprea è alle prese con meno acqua: a maggio è defluita solo la metà della normale quantità d'acqua. Con la fine dell’estrazione della lignite a cielo aperto nel 2038, la situazione peggiorerà ulteriormente, poiché nel fiume scorrerà ancora meno acqua.

Sfide globali

Ma la situazione di Berlino è solo una parte di un problema molto più ampio. Secondo un nuovo studio dell'ISOE – Istituto per la ricerca socio-ecologica, pubblicato dall' Commissione Esperti in Ricerca e Innovazione è stato commissionato, le risorse idriche in tutto il mondo sono sotto pressione. Lo studio identifica il cambiamento climatico come una delle principali cause della crescente carenza idrica e degli eventi meteorologici estremi. Gli esperti avvertono che l’acqua pulita e la sua elevata qualità sono più a rischio che mai. Si è notata una diminuzione della disponibilità idrica, soprattutto in Germania; solo il 9% delle acque superficiali raggiunge attualmente buoni standard ecologici.

Soluzioni locali e globali

La Berliner Wasserbetriebe punta su una duplice strategia: il filtraggio delle acque reflue e la riduzione del consumo di acqua sono tra le principali priorità. Attualmente sono in discussione a livello politico diverse misure, tra cui il costoso trasferimento dell'acqua dall'Elba alla Sprea, nonché l'utilizzo dei laghi minerari a cielo aperto come stoccaggio dell'acqua. I Verdi chiedono inoltre una più rapida attuazione delle 32 misure del “Piano generale dell'acqua” e una maggiore tutela delle piccole acque.

Il contesto globale mostra che affrontare la crisi idrica non può limitarsi solo alle strategie municipali, ma richiede anche la cooperazione internazionale. La necessità è urgente, così Segnalazioni di carenza idrica sia chiaro: un’azione ambiziosa per ridurre gli impatti climatici, la protezione degli ecosistemi a rischio e una gestione idrica orientata al futuro sono cruciali per combattere la crescente carenza idrica a lungo termine. Solo attraverso sforzi congiunti è possibile garantire un uso sostenibile delle risorse idriche.