I genitori si lamentano: la bandiera arcobaleno provoca polemiche nella scuola di Berlino!

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I genitori hanno denunciato l'esposizione della bandiera del Progress Pride in un doposcuola di Berlino. La Corte udienza il 25 giugno 2025.

Eltern klagen gegen das Aufhängen der Progress Pride Flag in einem Berliner Schulhort. Gericht verhandelt am 25. Juni 2025.
I genitori hanno denunciato l'esposizione della bandiera del Progress Pride in un doposcuola di Berlino. La Corte udienza il 25 giugno 2025.

I genitori si lamentano: la bandiera arcobaleno provoca polemiche nella scuola di Berlino!

Cosa muove attualmente gli animi nella politica scolastica tedesca? A Berlino la disputa sulla “Bandiera del Progresso dell’Orgoglio” suscita scalpore. I genitori di uno studente fanno causa contro l'esposizione di questa bandiera in un doposcuola di Berlino. Sono del parere che la bandiera rappresenti una “politicizzazione non adatta ai bambini” e citano il dovere di neutralità dello Stato nel suo mandato educativo. La causa è diretta contro l'Amministrazione educativa del Senato di Berlino, che funge da supervisore scolastico. L'udienza in tribunale è già fissata per domani, 25 giugno, e lo stesso giorno è atteso il verdetto.

La “Bandiera del Progresso dell’Orgoglio” è un ulteriore sviluppo della tradizionale bandiera arcobaleno. Include colori aggiuntivi che simboleggiano diverse comunità queer: le zeppe nere e marroni rappresentano “persone di colore”, mentre i colori bianco, azzurro e rosa rappresentano la comunità trans. Una freccia gialla con un cerchio viola rappresenta le persone intersessuali. Questa diversità illustra l’approccio consapevole volto a rendere visibili tutte le voci all’interno della comunità LGBTQI*.

Controversie politiche e le loro radici

Ma il dibattito sulla bandiera non si limita solo a Berlino. In Baviera l’AfD ha presentato un disegno di legge che vieterebbe di issare le bandiere arcobaleno e dell’UE sugli edifici statali. Dovrebbero essere ammesse solo la bandiera federale, la bandiera dello Stato bavarese e la bandiera comunale. Questa proposta ha suscitato forti critiche da parte di altre fazioni nel parlamento regionale bavarese. Doris Rauscher della SPD ha detto che è sorprendente quanto alcune persone possano essere turbate da una bandiera piccola e colorata. La mozione è stata chiaramente respinta anche dalla CSU e dagli Elettori Liberi in quanto considerata potenzialmente divisiva.

Florian Siekmann dei Verdi ha criticato aspramente i piani dell'AfD. Lo vede come un tentativo di bandire la comunità queer dallo spazio pubblico. Questa accusa non è infondata, considerando il contesto storico della bandiera arcobaleno, che dal 1978 simboleggia i diritti e la visibilità delle persone LGBTQI*. Progettata originariamente da Gilbert Baker, è destinata anche a commemorare la lotta decennale contro la discriminazione.

Disputa sulla bandiera al Bundestag

La bandiera arcobaleno rimane un elemento centrale dell’orgoglio della comunità LGBTQI*. Simboleggia non solo la diversità dei modi di vivere e di amare, ma anche la lotta incessante contro la discriminazione e per la parità di diritti di tutte le persone. Il Bundestag dovrà fare a meno dei colori vivaci, una decisione che spesso viene interpretata come parte della retorica conservatrice.

Come dimostrano i dibattiti a Berlino, in Baviera e al Bundestag, viviamo in un’epoca in cui il simbolismo delle bandiere e il loro significato vengono messi in discussione più che mai dall’opinione pubblica. Anche se non esistono norme legali che impongano di sventolare una bandiera, il desiderio di visibilità e sostegno per la comunità LGBTQI* rimane forte e costante.

Il discorso sulla “Bandiera dell’Orgoglio del Progresso” ha ricevuto ulteriore slancio, soprattutto negli ultimi giorni. Gli sviluppi promettono di rimanere un argomento di grande attualità anche in futuro.