Proteste contro la costruzione della recinzione: il Görlitzer Park diventa una questione politica!
I controversi lavori di costruzione della recinzione iniziano nel Görlitzer Park a Berlino-Kreuzberg nonostante le proteste pacifiche di 900 oppositori.

Proteste contro la costruzione della recinzione: il Görlitzer Park diventa una questione politica!
Stanno accadendo molte cose al Görlitzer Park di Berlino-Kreuzberg. Dopo più di due anni di intense discussioni è iniziata la costruzione della recinzione, che suscita grande entusiasmo. Lunedì sera circa 900 oppositori del progetto hanno manifestato pacificamente contro i lavori di costruzione. La manifestazione è stata registrata dalla “Organizzazione giovanile socialista” e si è conclusa alle 19:00. Il portavoce della polizia Martin Stralau ha riferito che tutto è andato liscio, anche se i manifestanti avevano molto da criticare.
Il controverso provvedimento prevede che il parco chiuda dalle 22:00 alle 22:00. alle 6:00 in inverno e dalle 23:00 in inverno. alle 6 del mattino in estate. La senatrice dell’Interno Iris Spranger (SPD) ha descritto l’attuazione come un “processo molto emozionante”. La chiusura viene effettuata soprattutto per frenare il traffico di droga e la criminalità violenta, che da anni rappresentano un grosso problema nel parco. L'anno scorso nel Görlitzer Park sono stati registrati 1.567 reati, di cui 719 violazioni della legge sugli stupefacenti. A dover sgranocchiare questo sono i residenti e gli assistenti sociali che ogni giorno lottano per migliorare la situazione sul posto.
Provvedimenti e proteste
La polizia vuole proteggere il cantiere durante i lavori; il numero dei servizi di emergenza è determinato in base alle necessità. Il senatore per l'ambiente Ute Bonde (CDU) ha annunciato che il cantiere sarà prima allestito. Lunedì mattina sono state dichiarate zone di divieto di sosta. I critici vedono la costruzione di recinzioni come una soluzione inadeguata a un problema complesso. Molti credono che la chiusura del parco non farà altro che cambiare la situazione senza affrontarne effettivamente le cause.
Il Görlitzer Park ha avuto in passato un'immagine negativa, caratterizzata dal controllo della droga e da atti di violenza, mentre c'è sempre un'atmosfera da festa. Gli assistenti sociali di Fixpunkt sono attivi ogni giorno per risolvere i conflitti. I mediatori interculturali sottolineano che molti commercianti non hanno altra scelta e non hanno un permesso di lavoro. Allo stesso tempo Brigitta Varadinek, fondatrice dell’associazione Bantabaa, denuncia il fallimento della politica d’asilo e chiede opportunità di lavoro legali per i rifugiati.
Costi e progressi
La dotazione finanziaria per la recinzione e la relativa manutenzione ammonta a circa 1,7 milioni di euro, comprese anche le misure di sicurezza. Si prevede che i lavori di costruzione saranno completati entro la fine dell'anno. Mentre il progetto si trova nelle prime fasi di costruzione, resta la questione se la recinzione riuscirà effettivamente a raggiungere gli effetti desiderati a lungo termine.
Resta però un problema: la domanda di droga e la criminalità ad essa collegata nel parco, che da anni viene vista come un’urgente necessità da affrontare da parte dei residenti e delle iniziative. Per molti la chiusura prevista è una questione critica e il dibattito su come utilizzare il Görlitzer Park in futuro continuerà sicuramente a lungo. Resta da vedere quali saranno gli ulteriori sviluppi.
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