Tempesta bassa Ziros: pericolo di vita nelle foreste di Spandau e Tegeler!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Berlino informa della chiusura di Spandauer e Tegeler Forst fino al 4 agosto 2025 a causa dei danni causati dalla tempesta.

Berlin informiert über die Sperrung von Spandauer und Tegeler Forst bis zum 4. August 2025 aufgrund von Sturmschäden.
Berlino informa della chiusura di Spandauer e Tegeler Forst fino al 4 agosto 2025 a causa dei danni causati dalla tempesta.

Tempesta bassa Ziros: pericolo di vita nelle foreste di Spandau e Tegeler!

Le foreste intorno alla capitale non riposano. Come berlin.de Secondo quanto riferito, le foreste di Spandauer e Tegeler saranno chiuse all'ingresso e alla circolazione fino al 4 agosto 2025. Il motivo di questa misura draconiana sono gli ingenti danni causati dalla tempesta Ziros alla fine di giugno. La situazione di pericolo è grave: nelle zone colpite c'è pericolo di morte, per questo i visitatori devono assolutamente prestare attenzione alle barriere e agli avvisi presenti sul posto.

La sera del temporale sono iniziati i primi lavori di sgombero e messa in sicurezza delle strade e dei bordi degli insediamenti, che ora sono in gran parte terminati. Ora inizierà lo sgombero sistematico dei sentieri forestali. Tieni presente che potrebbero esserci differenze tra le condizioni locali e le informazioni sulle mappe. Si consiglia pertanto di seguire le indicazioni del personale forestale.

Il rischio tempeste per le nostre foreste

È soprattutto in tempi come questi che diventa chiaro quanto siano vulnerabili le nostre foreste. I popolamenti più vecchi, che spesso hanno una percentuale maggiore di abeti rossi, sono particolarmente sensibili alle tempeste. Forte waldwissen.net Un’elevata percentuale di abeti rossi aumenta notevolmente il rischio di temporali. Inoltre, una singola miscela può offrire maggiore sicurezza, ma spesso riduce la qualità della deformazione.

I supporti normali e ben chiusi hanno un alto livello di resistenza reciproca. Tuttavia, sforzi di diradamento eccessivi possono aumentare il rischio di danni da tempesta a breve termine. A questo si può rimediare con una formazione graduale delle foreste, che ne migliori la resistenza alle tempeste per un certo periodo di tempo.

Il cambiamento climatico e le sue conseguenze

Ma non sono solo le tempeste a colpire le nostre foreste. Negli ultimi anni anche siccità estreme e infestazioni di scolitidi hanno causato danni considerevoli. Come bmel.de Secondo i rapporti, tra il 2018 e il 2023 i cambiamenti climatici hanno provocato oltre 308 milioni di metri cubi di legname colpito da calamità, principalmente a causa di danni causati da tempeste, siccità e parassiti. La situazione è particolarmente tesa negli stati federali come il Nord Reno-Westfalia, la Turingia e la Sassonia.

La stabilità dell’ecosistema forestale è a rischio e la necessaria riforestazione potrebbe interessare oltre 500.000 ettari. Lo stato attuale lascia molto a desiderare: da uno studio sullo stato del bosco risulta che il 36% degli alberi presenta un notevole diradamento delle chiome, mentre solo il 21% è considerato sano.

Date queste sfide, è ancora più importante selezionare specie di alberi e origini adatte alla conversione delle foreste. Il Ministero federale sta già collaborando con i Länder e le associazioni per sostenere i proprietari forestali colpiti. Programmi di finanziamento come il Programma d’azione per la protezione naturale del clima mirano ad adattare le foreste ai cambiamenti climatici e a rafforzarne la resilienza.

I responsabili chiedono alla popolazione di essere rispettosa e di prendere sul serio la chiusura delle aree forestali colpite. La sicurezza viene prima di tutto, soprattutto in questi tempi turbolenti per le nostre preziose foreste.