Dibattito sull'istruzione a Barnim: il FDP richiede investimenti e soluzioni!
FDP Barnim discuterà della politica educativa il 18 luglio 2025. Argomenti: carenza di insegnanti, inclusione e investimenti per il futuro.

Dibattito sull'istruzione a Barnim: il FDP richiede investimenti e soluzioni!
Il 18 luglio 2025 il FDP Barnim e il FDP Uckermark hanno organizzato un ricevimento estivo nel Brandeburgo all'insegna del motto "Istruzione sicura, modella il futuro. L'istruzione ha bisogno di menti intelligenti, non di tagli". ha avuto luogo. Circa 50 ospiti si sono riuniti sotto il bel tempo per discutere in un'atmosfera rilassata delle sfide attuali della politica educativa. L'evento, aperto da Martin Hoeck e Ivo Smolak, non ha offerto solo un buffet ed esibizioni musicali del duo sassofono-chitarra Willy & Walter, ma anche una tavola rotonda come punto culminante.
Al centro della discussione temi essenziali come la carenza di insegnanti, l'inclusione e i tagli annunciati al bilancio statale. Hanno discusso Ulrike Mauersberger (CDU), Kurt Fischer (SPD) e Zyon Braun (FDP), mentre hanno moderato Wenke Surauf e Thomas Pfeffer. I partecipanti sono concordi nel ritenere che siano necessari investimenti urgenti nell'istruzione per consentire un'adeguata attuazione dei requisiti educativi. L'associazione distrettuale della FDP Barnim è giunta alla conclusione che è necessario un dibattito educativo aperto e orientato alla soluzione. Ci sono state anche molte opportunità per conversazioni personali e scambi tra cittadini, membri del partito e altre parti interessate.
Le sfide attuali del sistema educativo
La situazione educativa nel Brandeburgo rimane tesa. Secondo i dati attuali della rbb, nella prima metà dell'anno scolastico in corso sono state soppresse senza sostituzione circa 152'000 ore di insegnamento, ovvero il 2,23% delle lezioni previste. Si tratta di 18.000 ore in meno rispetto all'anno precedente, quando l'interruzione era stata del 2,5%. Tuttavia, la cancellazione delle lezioni è ancora al di sopra del livello pre-Corona dell’1,8% nella prima metà del 2019/2020. Il Ministero dell'Istruzione di Potsdam sta cercando di disinnescare la situazione, ma ammette che la qualità dell'insegnamento non può essere garantita in tutte le scuole.
A creare difficoltà sono soprattutto le malattie a lungo termine e la conseguente maggiore necessità di rappresentanza nelle singole scuole. Il Ministero dell’Istruzione ha osservato che, nonostante la diminuzione delle ore insegnate dagli insegnanti regolari, circa 929.200 ore potrebbero andare perse a causa della carenza di insegnanti nell’anno scolastico in corso. Di queste, 774.300 ore sono state coperte da personale supplente, ma si tratta spesso di lavoratori che cambiano carriera senza una formazione pedagogica comparabile. Ciò porta a preoccupazioni da parte del corpo studentesco. Il Consiglio studentesco statale è esplicito nel sostenere che i tagli previsti non solo turberanno gli insegnanti, ma metteranno anche a repentaglio una solida offerta didattica.
Il futuro dell'istruzione nel Brandeburgo
La politica educativa del Brandeburgo si trova ad affrontare grandi sfide. La prevista riduzione del numero degli insegnanti da circa 20.800 a 20.542 nell’anno scolastico 2025/2026 aggrava ulteriormente la situazione. Il blocco delle assunzioni a breve termine è stato revocato dopo le critiche, ma resta da vedere come il governo statale potrà affrontare la carenza di educatori qualificati a lungo termine. Nel contesto di questa discussione, è essenziale ascoltare le voci di coloro che sono direttamente colpiti: gli studenti chiedono maggiore trasparenza e sostegno, attirando allo stesso tempo l’attenzione sulle condizioni nelle loro scuole. In definitiva, l’educazione non dovrebbe rimanere solo uno slogan, ma dovrebbe essere messa in pratica.