Le scuole del Brandeburgo nell'era digitale: Microsoft Office è qui!
Brandenburg an der Havel introduce Microsoft Office nelle scuole per promuovere l'insegnamento digitale e metodi di apprendimento moderni.

Le scuole del Brandeburgo nell'era digitale: Microsoft Office è qui!
Facendo un passo significativo verso la digitalizzazione, le scuole di Brandenburg an der Havel hanno deciso oggi di introdurre il software “Microsoft Office”. Questa è la prima volta che un pacchetto MS Office uniforme viene messo a disposizione di tutte le istituzioni educative. In precedenza ciò non era possibile per motivi tecnici e giuridici, per cui gli insegnanti spesso dovevano ricorrere a soluzioni alternative. Tuttavia, il desiderio di un pacchetto Office uniforme era grande, ma ora è stato soddisfatto. Città di Brandeburgo riferisce sulla conclusione del contratto e sul successivo inoltro dell'ordine, che consente di equipaggiare tutti i dispositivi scolastici con Microsoft Office.
Ciò che è particolarmente gradito è il nuovo modello di licenza, che prevede la concessione automatica delle licenze per tutti i dispositivi nelle scuole, compresi i dispositivi degli studenti. Ciò significa che tutti i soggetti coinvolti possono beneficiare di soluzioni uniformi per l'elaborazione di testi, fogli di calcolo e presentazioni. L’obiettivo è chiaro: garantire un insegnamento digitale fluido e modernizzare l’organizzazione scolastica. La fornitura viene effettuata tramite un sistema di gestione centrale dei dispositivi della città, che garantisce anche l'installazione automatica e l'aggiornamento regolare dei programmi.
Una nuova era dell’educazione digitale
Il sindaco del Brandeburgo, Steffen Scheller, sottolinea l'importanza di investire nell'istruzione e nelle infrastrutture digitali. I nuovi ambienti di apprendimento digitale stanno modellando sempre più l’insegnamento e Microsoft Office è visto come un elemento fondamentale per l’apprendimento orientato al futuro. L’educazione digitale consente la risoluzione creativa dei problemi e promuove una comunicazione efficiente e un lavoro strutturato. La pandemia di coronavirus ha accelerato questa tendenza e le scuole stanno investendo maggiormente nelle strategie digitali per promuovere le competenze digitali posto esperti.
L'introduzione di Microsoft Office offre numerosi vantaggi: Word supporta la scrittura strutturata, PowerPoint semplifica le presentazioni ed Excel consente l'analisi dei dati e i diagrammi interattivi. Le funzioni basate sul cloud tramite OneDrive e Microsoft Teams garantiscono che tutti i soggetti coinvolti abbiano sempre accesso ai documenti più aggiornati e promuovono la collaborazione attraverso la modifica congiunta dei documenti.
Modelli di licenza flessibili per le scuole
Microsoft offre un'ampia gamma di licenze per istituti scolastici, note come Microsoft 365 Education. Questi variano per portata e prezzo, sebbene sia disponibile anche un'offerta gratuita che fornisce l'accesso alle applicazioni più importanti e allo spazio di archiviazione nel cloud Malter365 esegue. Anche gli insegnanti senza licenza della propria scuola possono prendere in considerazione il proprio abbonamento a Microsoft 365. Le licenze a pagamento consentono l'installazione delle applicazioni Office su PC, laptop e tablet, il che è particolarmente vantaggioso per la didattica flessibile.
Le diverse licenze sono strutturate come offerte scolastiche: la più apprezzata è **Office 365 Education A1**, che è gratuita e offre versioni online delle applicazioni più importanti oltre a 100 GB di spazio di archiviazione. Per funzionalità più complete sono disponibili i piani a pagamento **Microsoft 365 A3** e **A5**, che consentono l'installazione di tutte le applicazioni disponibili e includono strumenti di sicurezza aggiuntivi.
L’introduzione di queste nuove tecnologie rivoluzionerà la didattica dando spazio ad approcci individuali, collaborativi e creativi all’apprendimento. Le scuole di Brandenburg an der Havel lanciano un segnale forte per il futuro e dimostrano di prendere sul serio la digitalizzazione nel settore educativo. Un passo che potrebbe senza dubbio ispirare altre regioni a investire nella trasformazione digitale delle proprie scuole.