Tribunale di Brandeburgo: resta l'obbligo della maschera: revocato il divieto di assembramenti!
La Corte Costituzionale del Brandeburgo conferma l'obbligo delle mascherine dal 2020 e dichiara incostituzionale il divieto di assembramenti. Sviluppi attuali e informazioni generali.

Tribunale di Brandeburgo: resta l'obbligo della maschera: revocato il divieto di assembramenti!
Il 28 giugno 2025 ha fatto scalpore l’attuale decisione della Corte costituzionale del Brandeburgo. I giudici hanno dichiarato legale l’obbligo delle mascherine dal 2020, introdotto durante la pandemia di corona, dopo un’azione legale del gruppo parlamentare AfD. Al contrario, il divieto di assembramenti pubblici e privati in quel momento fu dichiarato incostituzionale. Ciò potrebbe avere conseguenze di vasta portata per le future normative anti-salute.
L’obbligo della maschera, imposto dal governo statale nel maggio 2020 per ridurre i rischi per la salute, si applicava a tutti coloro dai sei anni in su nei negozi e sui trasporti pubblici. Inoltre, gli assembramenti pubblici e privati erano in gran parte vietati; erano consentiti solo eventi all'aperto con un massimo di 50 persone, purché approvati.
Sviluppo delle regole Corona
Il quadro giuridico relativo alle norme Corona è stato continuamente adattato. I giudici della Corte Costituzionale hanno deciso il 3 giugno 2020 che le riunioni con più di 150 partecipanti erano nuovamente possibili a determinate condizioni, ma rimanevano soggette ad approvazione. Inoltre, nella presente decisione il requisito della maschera è stato considerato per il momento accettabile.
Le nuove norme, entrate in vigore il 12 giugno 2020, hanno comportato notevoli allentamenti. Era consentito organizzare eventi pubblici e privati, come funzioni religiose e concerti, con un massimo di 1.000 persone, mentre non esisteva più un limite massimo per le manifestazioni. Restano tuttavia essenziali le distanze minime e il controllo degli accessi.
Conseguenze giuridiche e reazioni politiche
Con l’attuale decisione, la Corte sottolinea la necessità di alcune misure precauzionali sanitarie e allo stesso tempo mette in discussione il divieto di assembramenti. La maggior parte delle azioni legali dell'AfD per il controllo normativo non hanno avuto successo. Questa causa, che mirava a mettere in discussione la base giuridica delle norme Corona, non è stata considerata valida dai giudici. Sebbene le controversie legali sulle misure pandemiche siano talvolta discusse animatamente in pubblico, i giudici ammettono che l’obbligo delle mascherine è giustificato per contenere i rischi per la salute, il che porta una boccata d’aria fresca nel dibattito.
Resta da vedere cosa accadrà con le regole Corona nel Brandeburgo. È chiaro che le controversie legali e il dibattito politico su come affrontare adeguatamente le future pandemie o crisi sanitarie non sono finiti. Per gli abitanti di Colonia ciò significa restare vigili e prepararsi ad eventuali modifiche delle normative.
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