Lausitz in focus: la Net Zero Valley è un’illusione o un sogno del futuro?

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Cottbus discuterà della “Net Zero Valley” il 16 giugno 2025: il futuro della regione, la transizione energetica e gli insediamenti industriali al centro.

Cottbus diskutiert am 16.06.2025 über das "Net Zero Valley": Zukunft der Region, Energiewende und Industrieansiedlung im Fokus.
Cottbus discuterà della “Net Zero Valley” il 16 giugno 2025: il futuro della regione, la transizione energetica e gli insediamenti industriali al centro.

Lausitz in focus: la Net Zero Valley è un’illusione o un sogno del futuro?

Il 16 giugno 2025, Cottbus è stata dominata dal 12° City Talk, organizzato dal Forum dei cittadini di Cottbus con il motto "Net Zero Valley: Lusazia come regione modello: investimenti, illusione, discussione". Moderato da Dirk Flindemann, l'evento ha offerto una piattaforma per le sfide e le opportunità della transizione energetica nella regione. Il dottor Markus Negemann, assessore e tesoriere di Cottbus, ha presentato il concetto di “Net Zero Valley”, che mira a ridurre la burocrazia e ad attrarre nuove imprese industriali senza concentrarsi principalmente sulla protezione del clima. Un obiettivo controverso che suscita speranze e scetticismo.

Gli aspetti positivi e negativi sono stati discussi vivacemente. Sono stati sollevati timori che la riprogettazione del panorama industriale potesse potenzialmente aumentare le emissioni di CO2 a breve termine. Queste preoccupazioni si basano su un concetto che si basa su due regolamenti dell’UE: il Critical Raw Materials Act e il Net Zero Industry Act. Qui vengono identificate 19 tecnologie strategiche nelle quali dovranno essere investiti miliardi di euro per contrastare la diminuzione della competitività dell'Europa e allo stesso tempo abbreviare di anni i processi di approvazione.

Pianificazione strategica e sfide

Cottbus si è già occupata attivamente della domanda per la “Net Zero Valley”, presentata lo scorso marzo. L'attenzione si concentra su 11 aree industriali con oltre 800 ettari in Lusazia, che saranno utilizzate per nuove tecnologie come batterie e soluzioni di stoccaggio dell'energia, nonché reti elettriche intelligenti. Sono in corso processi di valutazione ambientale strategica e la designazione ufficiale è prevista per ottobre. Nonostante questi progressi, ci sono critiche complesse. L’ingegnere Lutz Hartig, ad esempio, ha presentato un’analisi critica della transizione energetica in cui mette in dubbio la fattibilità di un approvvigionamento energetico a impatto climatico zero entro il 2045. Il Controllo federale delle finanze lo sostiene con un chiaro “no”.

Una delle sfide principali resta la dipendenza della Germania dai combustibili fossili, che attualmente è ancora all'80%. Si parla anche del calo della produzione garantita di eolico e fotovoltaico. Gli attori politici come il Dr. Negemann sono consapevoli delle difficoltà, ma sono ottimisti riguardo ai futuri progressi tecnologici. Particolarmente accesa è la discussione sul ruolo del nucleare, che Hartig presenta come la soluzione più economicamente vantaggiosa per la produzione di energia. Queste emozioni riflettono preoccupazioni più profonde sulla sicurezza energetica dopo l’eliminazione graduale del carbone.

Il ruolo della cittadinanza

Una preoccupazione centrale dell'evento è stata quella di coinvolgere attivamente i cittadini nel discorso. Il Forum dei cittadini sta già programmando ulteriori discussioni su temi rilevanti come l’Agenda 2030 e il ruolo del contante nell’era digitale. Per favorire il dialogo e creare un'ampia accettazione dei progetti, sarà inoltre costituito un comitato di otto membri composto da rappresentanti delle Camere dell'industria e del commercio e delle Camere dell'artigianato. Ciò è alla base della legittimità politica della “Net Zero Valley”.

Nonostante le attuali difficoltà finanziarie e organizzative, il dottor Negemann ammette che i ritardi fanno parte del processo e sottolinea l'importanza strategica dei progetti per il futuro della Lusazia. L’intero dibattito sulla “Net Zero Valley” dimostra che esiste un’enorme opportunità per la regione, ma che è necessaria anche una buona mano nell’attuazione.

Per chi è interessato: la persona di contatto per “Net Zero Valley” è il Dr. Markus Niggemann. Se avete domande, potete contattarlo anetzerovalley@cottbus.deo telefonicamente al n0355 612 2105essere contattato. Ciò significa che la Lusazia non è solo un focus geografico, ma anche un punto caldo per idee innovative e discussioni cruciali sul futuro dell’approvvigionamento energetico.

Per ulteriori informazioni sul progetto e sugli ulteriori sviluppi nella regione, vale la pena dare un'occhiata al sito web ufficiale di "Net Zero Valley" all'indirizzo netzerovalley.eu e contribuire alla rendicontazione dettagliata coolis.de.