AfD solleva accuse: frode elettorale a Bad Freienwalde?
Dopo l'elezione del sindaco a Bad Freienwalde, l'AfD ha sollevato accuse di irregolarità elettorali e ha chiesto che si ripetessero.

AfD solleva accuse: frode elettorale a Bad Freienwalde?
La situazione relativa all'elezione del sindaco a Bad Freienwalde polarizza gli animi. Il deputato dell'AfD Lars Günther ha presentato una denuncia penale per presunte irregolarità elettorali dopo che le elezioni del 19 ottobre hanno prodotto un risultato entusiasmante e vicino. Mentre la candidata della CDU Ulrike Heidemann ha vinto con il 51,6% dei voti, il candidato dell'AfD Frank Vettel ha ottenuto il 48,4%, il che corrisponde a una differenza di soli 160 voti circa. Questa sconfitta elettorale ha spinto Günther a coinvolgere la procura di Francoforte sull'Oder e a chiedere che tutti i documenti elettorali fossero messi al sicuro maz-online.de segnalato.
Poco dopo le elezioni, l’AfD ha annunciato che avrebbe contestato i risultati e ha chiesto la ripetizione delle elezioni. Al centro delle accuse ci sono 401 elettori postali che hanno ricevuto documenti di voto duplicati. In questo contesto, l'amministrazione comunale ha informato gli elettori interessati che i documenti errati inviati non erano validi e che erano state emesse nuove schede elettorali. Il presidente regionale dell'AfD René Springer ha definito il double mailing uno "scandalo politico" e un attacco alla fiducia nella democrazia, mentre la direzione elettorale ha classificato le elezioni come "pulite" nonostante le irregolarità.
Osservazioni elettorali e sfiducia
Poco prima delle elezioni regionali nel Brandeburgo, l’AfD ha lanciato un appello per l’osservazione elettorale su Facebook, in cui ha elogiato “strumenti indispensabili” per individuare “problemi, frodi o errori”. Le azioni, che prevedevano la condivisione di un podcast sulle frodi elettorali e i collegamenti al gruppo di estrema destra “One Percent”, hanno lo scopo di alimentare la sfiducia nel processo democratico. dw.com determina. Tuttavia, i funzionari sottolineano che non vi è alcuna prova di manipolazione e che il voto per corrispondenza è sicuro.
Le accuse fanno parte di una tendenza più ampia che può essere osservata anche in altri partiti populisti di destra. L'FPÖ in Austria, ad esempio, invita gli elettori a recarsi di persona al seggio elettorale e critica il voto per corrispondenza in quanto suscettibile di frodi. Anche politici americani come Donald Trump hanno diffuso narrazioni simili sulle frodi elettorali. Gli scienziati Daniel Hellmann e Aiko Wagner hanno avvertito che queste reti di sicurezza spesso contengono un nocciolo di verità che viene utilizzato per diffondere sfiducia nel sistema politico.
L'ex sindaco Ralf Lehmann si è mostrato calmo riguardo alla sfida elettorale ed ha escluso il doppio voto. Resta da vedere se e come le accuse influenzeranno il panorama politico di Bad Freienwalde. Molti si chiedono: la fiducia nella democrazia è davvero a rischio o si tratta solo di un altro capitolo in un clima politico già turbolento?