Rebecca Reusch: Nuova vita per le indagini dopo 6 anni?
Il caso della scomparsa Rebecca Reusch da Berlino rimane poco chiaro. Le indagini nel distretto di Oder-Spree sono in corso e si cercano nuove piste.

Rebecca Reusch: Nuova vita per le indagini dopo 6 anni?
Rebecca Reusch di Berlino è scomparsa dal 18 febbraio 2019. Il caso rimane un gioco d'ombre di domande e risposte speculative che preoccupa tutta la Germania. La polizia ha identificato come principale sospettato suo cognato, Florian R. (33 anni). È stata l'ultima persona a vedere vivo il quindicenne. Pur negando con veemenza le accuse, mantiene naturalmente la sua presunzione di innocenza. Ma gli investigatori si trovano di fronte a un mistero e il tempo gioca contro di loro. Sono passati più di sei anni, eppure c’è nuovo movimento nel caso.
Nell'ottobre 2025 gli investigatori hanno perquisito diverse proprietà nel Brandeburgo, tra cui quella dei nonni di Florian R. a Tauche, a sud-est di Berlino. Nonostante le indagini approfondite con cani da fiuto, escavatori, droni e radar terrestri, non è stato trovato alcun resto. "Le tracce sono state messe in sicurezza", è stato il succinto comunicato della polizia, senza fornire ulteriori dettagli. Nell'intervista, l'ex detective della omicidi Peter Schnieders ha sottolineato che i cani rintracciatori di cadaveri potrebbero potenzialmente arrivare, a seconda di dove è stato scaricato il corpo scomparso. Rimangono ancora domande senza risposta: Rebecca è stata uccisa? E se sì, dove potrebbe essere nascosto il suo corpo?
Proposte rivoluzionarie per l’illuminazione
Axel Petermann, un esperto ex detective della omicidi e profiler, segue il caso da anni. Nei suoi suggerimenti per migliorare le indagini è chiaro che egli è critico nei confronti dell'attenzione posta su determinate sequenze del crimine. La sua impressione è che le nuove informazioni vengano spesso ignorate se non concordano con le teorie esistenti. A suo avviso, il coinvolgimento di analisti che non facevano parte delle indagini precedenti potrebbe fornire nuovi approcci e prospettive.
Descrive l'urgenza di sviluppare nuove interpretazioni delle motivazioni dell'autore del reato e del corso degli eventi al fine di scoprire eventuali informazioni nascoste. Petermann sottolinea che le dimensioni psicologiche sono spesso trascurate nelle segnalazioni di casi scomparsi come questo, una lacuna significativa che deve ancora essere colmata. "La sequenza degli eventi potrebbe essere rappresentata in forma di pixel: bisogna rimettere insieme le singole parti", dice.
La ricerca della verità
Gli inquirenti sono solo parzialmente ottimisti. Tuttavia Peter Schnieders è convinto che una ricerca completa del territorio offra grandi opportunità. La scomparsa del tappeto nel soggiorno del cognato ha sollevato molti interrogativi. La notte prima della sua scomparsa, Rebecca era a casa della sorella e del cognato. Schnieders sospetta che sul tappeto possa essere stato trasportato qualcosa di indesiderato.
Resta una ricerca impegnativa, soprattutto perché dopo più di sei anni la capacità di trovare impronte digitali o secrezioni corporee è fortemente limitata. Ma la speranza è l’ultima a morire e gli investigatori sono determinati a risolvere il caso un giorno. La domanda cruciale rimane: dov’è Rebecca Reusch?
Per saperne di più sui retroscena, [t-online.de] fa riferimento alla situazione attuale e [rtl.de] offre approfondimenti sugli ultimi sviluppi del caso. Resta da vedere se nuovi approcci e nuove tecniche potranno far luce su questo.