Angela Merkel firma a Potsdam: prendi il tuo libro Libertà”!

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Angela Merkel firma il suo libro “Libertà” il 26 novembre 2024 a Potsdam. Registrazione obbligatoria, partecipazione gratuita.

Angela Merkel signiert ihr Buch „Freiheit“ am 26. November 2024 in Potsdam. Anmeldung erforderlich, Teilnahme kostenlos.
Angela Merkel firma il suo libro “Libertà” il 26 novembre 2024 a Potsdam. Registrazione obbligatoria, partecipazione gratuita.

Angela Merkel firma a Potsdam: prendi il tuo libro Libertà”!

Friedrich Merz, l'attuale presidente della CDU, condividerà sicuramente in una certa misura i pensieri di Angela Merkel quando verrà a Potsdam il 26 novembre 2024. In questo giorno, l'ex cancelliere firmerà il suo nuovo libro "Libertà". L'evento si svolgerà nella Dortustraße 17 e inizierà alle 16:00. La registrazione è obbligatoria poiché il numero di partecipanti è limitato. La partecipazione è gratuita, ma se vuoi assicurarti un posto ti conviene agire in fretta perché i biglietti sono molto richiesti. Non ci sarà lettura; La Merkel firma solo il suo libro; non sono possibili dediche o firme personali su altri oggetti, come riportato da Tagesspiegel.

Il libro stesso, pubblicato il 26 novembre 2023, contiene 700 pagine di intuizioni e ricordi. Scritta insieme a Beate Baumann, l'opera ripercorre la vita della Merkel in due stati tedeschi: la DDR e la Germania riunificata. Offre affascinanti flashback della sua infanzia e giovinezza, oltre a definire punti di svolta nella sua carriera politica, incluso il capovolgimento del 1989, che lei descrive come un momento cruciale della sua vita. La Merkel ripercorre anche gli incontri con i leader globali e i processi decisionali dietro eventi politici significativi, rendendo il libro un documento della sua influenza sulla politica tedesca e internazionale, secondo Kiwi Verlag.

Impressioni e ricordi

Anche se il libro promette storie e aneddoti avvincenti, i critici notano che rivela poco di nuovo sulla Merkel e sulle sue decisioni politiche. Riafferma le sue decisioni fondamentali, come la crisi dei rifugiati del 2015 o l’abbandono del nucleare, senza metterle in discussione. Un dettaglio interessante: quando è stata nominata Cancelliere il 22 novembre 2005, in quel momento si è sentita libera e lascia intendere di non ricordare di aver consegnato il certificato di nomina, come sottolinea Deutschlandfunk Kultur. Ciò lascia spazio a speculazioni sulle sfide e sulle pressioni che ha dovuto affrontare.

La Merkel riflette sulla tensione fisica ed emotiva del suo ufficio, che si è riflessa negli attacchi tremanti dell'estate 2019 durante la visita del presidente ucraino Zelenskyj. Vede questi momenti come segni della pressione che ha subito nel corso degli anni. La sua infanzia, plasmata dall'educazione protestante del padre, è descritta come spensierata e in contrasto con le successive sfide politiche che ha dovuto affrontare.

È chiaro che la Merkel non è solo la cancelliera, ma anche una donna straordinaria con una storia dalle mille sfaccettature. La sua visione dell'aggressività di Putin e la rappresentazione dei colleghi politici, come il suo rapporto con Friedrich Merz, completano il quadro e offrono al lettore una visione profonda dei pensieri del politico. Alla fine la domanda rimane: come reagirà il pubblico tedesco a queste riflessioni? La firma del libro potrebbe già fornire le prime risposte.