Decreto generale: dal 19 giugno è vietato attingere acqua alla Sprea!
Dal 19 giugno 2025 i distretti Spree-Neiße imporranno restrizioni sul prelievo di acqua dalla Sprea a causa del basso livello dell'acqua.

Decreto generale: dal 19 giugno è vietato attingere acqua alla Sprea!
La situazione sulla Sprea peggiora! Dal 19 giugno 2025 i residenti e i proprietari delle zone interessate del distretto Spree-Neiße dovranno osservare una misura importante. Il distretto emana un decreto generale che riguarda il prelievo d'acqua dalla Sprea. Dato il continuo abbassamento del livello dell’acqua, in particolare presso l’indicatore Leibsch, questa è una risposta necessaria alla continua siccità e all’aumento delle temperature, che provocano scarse precipitazioni. [Niederlausitz Aktuell]. a meno che non sia disponibile un permesso idrico corrispondente.
Le città e i comuni interessati includono Spremberg, Drebkau, Kolkwitz, Neuhausen/Spree, Wiesengrund, Felixsee e tutti i comuni dei distretti di Peitz e Burg (Spreewald). Il presente regolamento resta in vigore fino a revoca ed è pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito della Circoscrizione.
Contesto e misure
Ma cosa si nasconde dietro questa drastica decisione? Gli esperti sottolineano che la combinazione di tempo eccellente e scarse precipitazioni ha avuto un forte impatto sul livello dell'acqua nella Sprea. Secondo un rapporto di Radio Lausitz, questa siccità ha già portato ad un abbassamento del livello delle acque, cosa che preoccupa i residenti. Per contrastare questo fenomeno sono già state adottate le prime misure. Ciò include l’aumento dei rilasci d’acqua dai bacini idrici sassoni e dalla diga di Spremberg, nonché la riduzione degli scarichi dalla Sprea stessa.
Lo scopo principale di questo decreto generale è preservare le funzioni ecologiche acquatiche. Ciò è necessario per proteggere le risorse idriche regionali. Senza queste restrizioni, lo stato della flora e della fauna delle acque potrebbe peggiorare ulteriormente, come è già stato osservato. Questo aspetto viene spesso affrontato dalle autorità, che sottolineano la necessità di sviluppare adeguate strategie di adattamento.
Il cambiamento climatico e i suoi effetti
Un altro fattore importante da non trascurare è il cambiamento climatico, che modifica costantemente le condizioni ambientali delle acque. Come riferiscono gli esperti dell'Istituto statale bavarese per l'ambiente, le specie amanti del freddo possono diminuire, mentre quelle amanti del caldo vengono favorite e si diffondono. Questi cambiamenti non hanno solo un impatto sulla biodiversità, ma anche sulla qualità dell’acqua stessa. Anche l’aumento delle piante acquatiche e la minaccia del neobiota rappresentano una sfida.
Parti dei pesci soffrono particolarmente l’aumento delle temperature, che può portare a stress e aumentare la loro suscettibilità alle malattie. Non bisogna dimenticare gli influssi umani, come i prelievi idrici e gli scarichi dagli impianti di trattamento delle acque reflue, che mettono a dura prova i corpi idrici.Le comunità che vivono in queste acque potrebbero trovarsi ad affrontare un cambiamento fondamentale che non avrà solo un impatto sul paesaggio naturale, ma anche sulle condizioni di vita dei residenti locali.