Attacco hacker alla polizia: il livello dà il via libera – dov'è la protezione?
Il ministro dell'Interno Pegel conferma che nell'attacco hacker ai cellulari della polizia a MV non sono stati rubati dati sensibili.

Attacco hacker alla polizia: il livello dà il via libera – dov'è la protezione?
In un episodio preoccupante i cellulari della polizia del Meclemburgo-Pomerania Anteriore sono stati bersaglio di un attacco da parte di hacker. Ma il ministro degli Interni Christian Pegel (SPD) dà il via libera: secondo lui non è stato rubato alcun dato sensibile. Come riferisce ndr.de, l'attacco ha colpito circa 3.500 cellulari della polizia, che possono essere utilizzati anche privatamente. Secondo Level, la Polizia giudiziaria statale non ha prove di una fuga di dati.
La situazione resta comunque delicata. Invece di limitarsi allo smaltimento dei dispositivi, è iniziata la verifica della presenza di malware sugli smartphone interessati. Level sottolinea che tutti i server IT che gestiscono gli smartphone dovrebbero essere sostituiti. Questo viene fatto come misura precauzionale per garantire la sicurezza dei dati della polizia.
Polemica politica dopo l'incidente
Tuttavia la presentazione di Pegel è fortemente messa in dubbio dall'opposizione, soprattutto dalla CDU. Ann-Christin von Allwörden, deputata della CDU, esprime forti dubbi sulle informazioni del ministro e parla di possibili danni ingenti. In risposta, il gruppo parlamentare CDU ha chiesto una riunione straordinaria della commissione Interni per chiarire ulteriori questioni. Se si scoprisse che i dati sono stati smarriti, l’impatto potrebbe essere di vasta portata, rendendo l’incidente ancora più grave nel contesto delle attuali minacce informatiche.
Gli esperti informatici temono che il malware possa essere permanentemente incorporato nella struttura del server. Queste preoccupazioni non sono infondate perché, come dimostra il rapporto sulla situazione attuale dell'Ufficio federale per la sicurezza informatica (bsi.bund.de), i metodi di lavoro dei criminali informatici sono diventati sempre più professionali e utilizzano tecnologie moderne per penetrare nei sistemi.
Misure efficaci per contrastare gli attacchi informatici
L’infrastruttura digitale sta diventando sempre più vulnerabile, soprattutto in tempi in cui la digitalizzazione comporta un aumento delle superfici di attacco. Il rapporto sottolinea che anche gli attacchi ransomware contro i fornitori di servizi IT comunali possono avere conseguenze devastanti, come dimostra in modo impressionante l’attacco dell’ottobre 2023 contro 72 comuni e 20.000 posti di lavoro. Il numero di incidenti ransomware non segnalati potrebbe addirittura essere superiore a quello ufficialmente noto.
Le indagini sugli autori del reato e su come sono riusciti ad accedere ai sistemi di polizia sono attualmente in corso. Mentre le autorità di sicurezza si sforzano di fornire informazioni chiare, resta da vedere quali conseguenze tecniche e politiche avrà l’incidente. Nonostante le rassicurazioni provvisorie del ministro Pegel, i segnali sono critici, anche a causa delle pressioni esercitate dall'opposizione.
Resta tuttavia la speranza che le indagini e le misure previste possano garantire la sicurezza dei dati della polizia e dei cittadini. Bisognerebbe dare priorità all’approvvigionamento di nuove tecnologie, anche se tempi e costi non sono ancora chiari.