IHK Neubrandenburg: calma sui nuovi controlli alle frontiere con la Polonia!
La Camera dell'Industria e del Commercio di Neubrandenburg raccomanda l'introduzione di controlli temporanei alle frontiere tra Germania e Polonia a partire dal 7 luglio 2025.

IHK Neubrandenburg: calma sui nuovi controlli alle frontiere con la Polonia!
Nella discussione in corso sui controlli temporanei al confine tedesco-polacco, la Camera di commercio e dell'industria di Neubrandenburg (IHK) ha voluto calmare un po' la gente. Il direttore generale Torsten Haasch raccomanda la calma e sottolinea che i controlli avranno solo un impatto minimo sulla vita quotidiana delle persone. “Non ci aspettiamo un ritorno a confini fissi o barriere doganali”, ha detto Haasch NDR.
Haasch sottolinea che i prossimi controlli a partire dal 7 luglio 2025 da parte della Polonia sono una reazione ai controlli casuali introdotti dalla Germania nell'ottobre 2023. Le persone in questo paese sono sensibili agli stretti legami economici con la Polonia. Il commercio estero tra il Meclemburgo-Pomerania Occidentale e la Polonia lo scorso anno è ammontato a ben 1,58 miliardi di euro, con le importazioni pari a circa 917,7 milioni di euro leggermente superiori alle esportazioni pari a 662,24 milioni di euro.
Controlli alle frontiere nel contesto della migrazione
Il governo polacco, guidato dal primo ministro Donald Tusk, ha annunciato l’introduzione di controlli per limitare il “flusso incontrollato di migranti”. Tusk chiarisce che questa misura non nasce dal nulla, ma dovrebbe essere vista come una risposta ai controlli tedeschi. Già a marzo aveva informato la parte tedesca che era pronta ad intensificare i controlli alla frontiera, anche alla frontiera con la Lituania.
La questione della migrazione è molto importante sia per Tusk che per la politica tedesca. Il leader della CDU Friedrich Merz afferma che la questione dell'immigrazione è un problema comune e che la Germania sta lavorando a stretto contatto con la Polonia per combattere l'immigrazione clandestina. Allo stesso tempo però ci sono anche critiche, ad esempio da parte della politica della SPD Sonja Eichwede, che teme che i controlli polacchi possano causare una battuta d'arresto alla libera circolazione delle persone e delle merci in Europa. Knut Abraham (CDU) mette già in guardia contro il pericolo di controlli permanenti alle frontiere tra i due paesi, che limiterebbero gravemente la mobilità dei cittadini.
Preoccupazione e comprensione regionale
Nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore le reazioni ai prossimi controlli sono diverse. Heiko Miraß, segretario di Stato a Schwerin, esprime preoccupazione per lo sviluppo e sottolinea gli interessi della popolazione della regione. Vorrebbe vedere un approccio armonioso tra Germania e Polonia per non mettere in pericolo lo scambio economico. L'IHK Neubrandenburg mostra comprensione per la necessità di controlli temporanei, ma avverte che non dovrebbero essere create barriere artificiali tra gli Stati. Haasch sottolinea che non si tratta di mettere in pericolo gli scambi economici.
Nel complesso, gli sviluppi sul confine tedesco-polacco rimangono entusiasmanti. Mentre l’IHK rimane fiducioso, sorgono interrogativi sulle relazioni commerciali e sulla mobilità dei cittadini. Nelle prossime settimane sarà chiaro se i controlli necessari raggiungeranno l’obiettivo desiderato. Ciò che è chiaro, tuttavia, è che la discussione politica sulla migrazione e sui controlli alle frontiere non si fermerà così rapidamente, sia in Germania che in Polonia, come dimostra chiaramente il rapporto di Tagesschau.