Livello delle acque del Mar Baltico al limite: rischio di inondazioni per il Meclemburgo-Pomerania Occidentale!
Il 27 giugno 2025 verranno analizzati gli attuali livelli delle acque del Mar Baltico a Rostock e nell'area circostante. Scopri gli avvisi di inondazioni, le classi di mareggiate e l'impatto dei cambiamenti climatici sulla regione.

Livello delle acque del Mar Baltico al limite: rischio di inondazioni per il Meclemburgo-Pomerania Occidentale!
Negli ultimi giorni il livello delle acque del Mar Baltico nel Meclemburgo-Pomerania Occidentale ha raggiunto il livello. Il 27 giugno 2025 verrà effettuata una valutazione completa dei livelli dell’acqua in diverse stazioni di misurazione. Le misurazioni attuali mostrano che i livelli dell’acqua sono complessivamente stabili, ma ci sono differenze regionali. A Wismar, Warnemünde, Althagen, Barth, Stralsund, Sassnitz e Greifswald i valori sono importanti, come Mar Baltico Giornale riportato.
Uno dei dati più importanti di questo giorno è il livello dell'acqua a Zingst a 514 cm, che è solo 7 cm sopra il livello medio dell'acqua. Altrove a Bodstedt è stato riscontrato un valore di 512 cm. Un altro punto di misurazione degno di nota è Ralswiek, dove il livello dell'acqua sale a 536 cm, il che significa una differenza di 28 cm rispetto al livello medio dell'acqua. All'altra estremità dello spettro si possono tuttavia osservare anche valori come 29 cm a Schönberg e 23 cm a Hohen Viecheln.
Livelli dell'acqua sotto osservazione
Uno sguardo più attento ai livelli dell’acqua mostra che non sono solo i livelli di piena più alti a mostrare anomalie negli ultimi anni. Il valore più alto a Warnemünde fu registrato il 13 novembre 1872 con 770 cm. Al contrario, il livello minimo dell'acqua di 332 cm, registrato il 18 ottobre 1967, è considerato il limite storico. La suddivisione in classi di mareggiate illustra l'urgenza della situazione: le mareggiate si classificano tra 1,00 e 1,25 m sopra il livello medio dell'acqua, mentre quelle molto forti superano i 2,00 m.
L'ultima grande tempesta, lo scorso ottobre, ha causato danni per 56 milioni di euro. La città di Sassnitz, in particolare, ha un fabbisogno finanziario di circa 42 milioni di euro per ripristinare le infrastrutture, mentre occorrono 6 milioni di euro per compensare la perdita di sabbia su spiagge e dune. Le sfide possono essere mitigate supportando i sistemi di allarme forniti da varie istituzioni come la polizia e i vigili del fuoco. Questi avvertimenti raggiungono i cittadini attraverso vari canali, dalla radio ai social media fino al faccia a faccia.
Fattori climatici e rischio di alluvioni
Tuttavia, le tendenze globali mostrano che le inondazioni non sono solo un problema locale. Dal 2000, le inondazioni hanno causato quasi il 37% di tutti i disastri naturali nel mondo. Secondo Statista i cambiamenti causati dal cambiamento climatico e la distruzione delle pianure alluvionali naturali sono in gran parte responsabili delle alluvioni più frequenti e più intense. In Germania il 7,6% degli indirizzi è già esposto statisticamente al rischio di inondazioni, che nei prossimi anni metterà a rischio circa 400.000 persone.
Le inondazioni del 2021, in particolare nella Renania-Palatinato e nella Renania Settentrionale-Vestfalia, con precipitazioni record, dimostrano la vulnerabilità delle nostre infrastrutture. Sebbene il Bundestag abbia elaborato misure per finanziare un fondo per la ricostruzione di 30 miliardi di euro, questo processo è lungo e complesso. Sono urgentemente necessari nuovi concetti per evitare edifici rischiosi.
L’attuale situazione sulla costa del Mar Baltico e la stabilità del livello delle acque ci danno una breve tregua, ma le sfide legate alla protezione dalle inondazioni restano incombenti sulle regioni come la spada di Damocle.
Dovremmo rimanere vigili e tenere d’occhio le condizioni naturali e i cambiamenti per ridurre al minimo i danni futuri, e adattare la nostra costruzione alla realtà è più importante che mai.