Schwerin nello scandalo dei bigliettini: dove sono gli 1,8 milioni di euro?

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I genitori di Schwerin chiedono il rimborso dei costi sostenuti per il materiale didattico illegale. Il Ministero dell'Istruzione conferma la violazione di legge.

Eltern in Schwerin fordern Rückerstattung für unrechtmäßige Lernmittelkosten. Bildungsministerium bestätigt Rechtsverstoß.
I genitori di Schwerin chiedono il rimborso dei costi sostenuti per il materiale didattico illegale. Il Ministero dell'Istruzione conferma la violazione di legge.

Schwerin nello scandalo dei bigliettini: dove sono gli 1,8 milioni di euro?

A Schwerin fa scalpore uno scandalo particolarmente fastidioso: da anni i genitori sono costretti a frugare a fondo nelle loro tasche per acquistare quaderni di esercizi e libri per i propri figli. Ma questo non è consentito dalla legge. Secondo il Ministero dell’Istruzione e dell’Asilo Nido del Meclemburgo-Pomerania Anteriore la pratica dei cosiddetti “appunti” viola la legge scolastica. Come riporta Schwerin.news, la città di Schwerin, in quanto autorità scolastica, è obbligata a fornire tutto il materiale didattico necessario, il che potrebbe significare che i genitori potrebbero essere in grado di recuperare i costi per un totale di circa 1,8 milioni di euro per oltre un decennio.

Secondo le stime, a Schwerin sono colpiti circa 6.000 studenti, il che, con un costo medio di 30 euro per bambino per anno scolastico, si traduce in un onere illegale di circa 180.000 euro all'anno. Il consiglio comunale dei genitori ha già esercitato pressioni sulla popolazione e chiede che questa pratica venga immediatamente interrotta e che le spese siano rimborsate. Purtroppo il Ministero dell'Istruzione non vede alcuna possibilità di intervento diretto, poiché l'approvvigionamento dei materiali didattici è di competenza delle autorità scolastiche locali.

Base giuridica e obblighi

Nello Stato della Renania Settentrionale-Vestfalia la legge scolastica afferma chiaramente che le scuole hanno la responsabilità di fornire agli studenti i materiali necessari. Secondo schulministerium.nrw, ciò soddisfa il mandato educativo ed educativo sancito nella sezione 2 della legge sulla scuola. Inoltre, la Sezione 96 sottolinea la libertà dei materiali didattici, che sottolinea l'obbligo di fornire materiali didattici.

Attualmente il consiglio comunale dei genitori ha contattato anche il Ministero degli Interni, che dovrebbe vigilare sul rispetto dei requisiti legali. Finora, tuttavia, la città di Schwerin attende che le richieste del consiglio comunale dei genitori vengano prese sul serio. Resta da vedere se il sindaco Badenschier riuscirà a presentare una nuova soluzione entro l'anno scolastico 2025/26. Il settore dell’istruzione, già teso, viene criticato.

Reazioni e prospettive

Mentre i genitori aspettano risposte, il Comitato Scuola e Cultura potrebbe occuparsi della questione nella riunione di luglio. Le richieste a Badenschier sono chiare: i pagamenti aggiuntivi effettuati illegalmente dai genitori devono essere rimborsati e la città deve decidere di gestire il materiale didattico in modo responsabile. La situazione solleva questioni non solo sugli obblighi legali, ma anche sulla responsabilità morale che la città ha nei confronti dei suoi residenti.

Ciò che è certo è che il panorama scolastico di Schwerin necessita urgentemente di un impulso di modernizzazione per soddisfare le esigenze di studenti e genitori. Speriamo che i responsabili riconoscano finalmente che qui è necessario agire: qualcosa sta accadendo!