AfD elogia la polizia federale: i controlli alle frontiere contro il contrabbando sono efficaci!
Il 21 giugno 2025 i politici dell’AfD discuteranno dell’immigrazione clandestina e del ruolo della polizia federale al confine tedesco-polacco.

AfD elogia la polizia federale: i controlli alle frontiere contro il contrabbando sono efficaci!
Attualmente in Germania è in corso un intenso dibattito sulle sfide dell'immigrazione clandestina e sulle misure del governo federale alle frontiere esterne. L’attenzione è rivolta in particolare alle pericolose pratiche di contrabbando, che ora sono aumentate in modo significativo. Secondo un rapporto dell’Ufficio federale della polizia criminale, nel 2023 sono stati registrati oltre 7.900 casi di contrabbando in Germania, ovvero un aumento di circa il 60% rispetto all’anno precedente. La Polizia Federale fornisce qui un contributo significativo e ha dimostrato le sue capacità nonostante la tesa situazione del personale. Lo hanno confermato anche i politici dell'AfD Enrico Komning, Jan-Phillip Tadsen e Nikolaus Kramer, nonché il sostegno dell'Ispettorato federale di polizia di Pasewalk al confine di Linken, dove hanno valutato la situazione sul posto. Secondo Komning i compiti degli agenti sono "complessi" e il loro lavoro è "eccezionale" in considerazione della crescente criminalità del contrabbando.
Ciò che è particolarmente interessante è il fatto che l’AfD non vede i problemi dell’immigrazione clandestina principalmente nella polizia federale. Komning ha sottolineato che occorre riconoscere la “serietà e la assertività” dei funzionari nei trasferimenti alle frontiere. A livello politico, l’AfD chiede una serie di misure: l’eliminazione dei “fattori di attrazione” per la migrazione, la riduzione delle prestazioni sociali a prestazioni in natura e la fine del ricongiungimento familiare per le persone bisognose di protezione secondaria. Tutte queste proposte gettano una luce dura sulla già tesa situazione dei rifugiati.
Sviluppo della criminalità di contrabbando
Uno sguardo agli sviluppi degli ultimi anni mostra che l’andamento della criminalità legata al contrabbando è tutt’altro che ottimistico. I rapporti sulla situazione federale documentano non solo un drammatico aumento del contrabbando, ma anche una crescente disponibilità ad assumersi dei rischi da parte dei gruppi di trafficanti. Nel 2023 sono stati registrati oltre 1.200 casi di traffico di esseri umani, in cui oltre 17.500 persone sono state introdotte clandestinamente a bordo di piccoli furgoni. Questa maggiore attività è supportata dall’uso intelligente di servizi di messaggistica come Telegram e WhatsApp.
- 7.924 Fälle polizeilich registriert (Anstieg: 60 %)
- 4.404 Tatverdächtige festgestellt (Anstieg: 26 %)
- Anstieg auf über 1.200 Behältnisschleusungen mit geschlossenen Personen
L’aumento dei servizi di contrabbando è preoccupante. Anche i percorsi e le tattiche dei trafficanti sono stati ottimizzati, come mostrano recenti rapporti. Le persone che si affidano a questi percorsi rischiosi finiscono spesso in una spirale di violenza, sfruttamento e disperazione.
Esposizione mondiale e responsabilità per i bambini rifugiati
Soprattutto nell'odierna Giornata internazionale del rifugiato, è importante concentrarsi sui gruppi vulnerabili tra i migranti. Oltre 473 milioni di bambini vivono attualmente in zone di conflitto e molti di loro vivono una realtà spaventosa nei campi profughi. Su questo tema Save the Children sottolinea che i bambini rifugiati non hanno solo bisogno di sostegno fisico, ma meritano anche di avere voce in pubblico. Vivono in costante paura e incertezza, che possono influenzare il loro benessere a lungo termine.
Il lavoro delle organizzazioni umanitarie come Save the Children è cruciale. Questi aiutano i bambini rifugiati in aree di crisi come Siria, Bangladesh, Gaza e Ucraina. La necessità non solo di chiedere cambiamenti positivi nei dibattiti politici, ma anche di adottare misure concrete per migliorare le condizioni dei rifugiati e delle persone bisognose di aiuto è più urgente che mai.
Il governo federale, la polizia federale e la società nel suo insieme si trovano di fronte alla sfida di migliorare il quadro giuridico e di garantire il benessere delle persone colpite in situazioni di crisi. Il giusto livello di federalismo e di policy making qui può essere la chiave per affrontare queste impegnative richieste.