Sentenza della Corte: l'AfD vince in parte contro la sinistra nella disputa di Rostock!

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I deputati dell'AfD hanno fatto causa al politico di sinistra Bruhn a Rostock. La Corte decide sugli insulti e sulle controversie politiche.

AfD-Abgeordnete klagen gegen Linken-Politiker Bruhn in Rostock. Gericht entscheidet über Beleidigungen und politische Auseinandersetzungen.
I deputati dell'AfD hanno fatto causa al politico di sinistra Bruhn a Rostock. La Corte decide sugli insulti e sulle controversie politiche.

Sentenza della Corte: l'AfD vince in parte contro la sinistra nella disputa di Rostock!

In un'accesa disputa legale tra l'AfD e l'associazione distrettuale della sinistra a Rostock, il tribunale regionale di Rostock ha ora deciso che le accuse secondo cui i parlamentari dell'AfD si fanno beffe dei sintomi del morbo di Parkinson non possono essere considerate un'espressione di opinione generale. Il conflitto è iniziato quando il politico di sinistra Dirk Bruhn ha descritto i deputati dell’AfD Enrico Schult e Horst Förster come “stronzi politici e umani”. Il tribunale regionale ha classificato questo termine come offensivo e ha dichiarato che tali affermazioni non possono essere tollerate nel contesto di controversie politiche perché degradano la dignità umana, come riferisce Stern.

Bruhn ha fatto queste accuse il 10 aprile al parlamento regionale e ha minacciato di intraprendere azioni legali dopo aver ricevuto un richiamo all'ordine da parte della presidente del parlamento regionale Birgit Hesse. I deputati AfD interessati hanno respinto con veemenza le accuse e hanno chiesto che tali dichiarazioni fossero cancellate dal sito web dell'associazione distrettuale della sinistra. Ma il presidente dell'associazione distrettuale Sandro Smolka ha respinto questa proposta.

Le sentenze della Corte in sintesi

Dopo un'udienza durata un'ora e mezza, il tribunale regionale di Rostock ha deciso che il nome non è adatto ad un uso generale. Future violazioni di questa sentenza potrebbero comportare una multa fino a 250.000 euro o una pena detentiva fino a sei mesi. Secondo Nordkurier, questo è un chiaro segno che la Corte è del parere che qui il confine tra libertà di espressione e insulto sia stato superato.

Inoltre, il tribunale regionale di Stralsund ha respinto cause simili intentate dalla frazione AfD contro l’associazione distrettuale di sinistra Vorpommern-Rügen, mentre il tribunale regionale di Schwerin non ha confermato la causa contro Bruhn, ma non ha nemmeno confermato in modo decisivo la sua rappresentanza. Questa complessa controversia legale solleva la complessa questione di dove si trovano i limiti della libertà di espressione.

Distinzione complessa tra libertà di espressione e insulti

La questione della distinzione tra libertà di espressione e ingiurie riguarda anche la giurisprudenza della Corte costituzionale federale. Secondo Hoesmann, la valutazione se un'affermazione debba essere considerata offensiva richiede un'analisi precisa di ogni singolo caso. In generale, le dichiarazioni che degradano la dignità umana o costituiscono un insulto non sono coperte dal diritto fondamentale alla libertà di espressione.

Se l’attenzione è rivolta alla diffamazione di una persona e non a una discussione fattuale sul contenuto politico, non è necessario soppesare i diritti fondamentali. In questo caso, la corte sembra aver chiarito che tali dichiarazioni non fanno parte del discorso politico.

In questo modo, il caso attuale diventa un esempio decisivo di quanto lontano possono spingersi i limiti delle controversie politiche e di dove inizia la tutela della dignità umana. I deputati dell'AfD hanno già annunciato che continueranno a portare avanti la decisione ed eventualmente a presentare ricorso. La discussione sui diritti e gli obblighi dei politici nell’ambiente politico rimane entusiasmante e gode di un’ampia attenzione pubblica.