Katrin Sass: la star del crimine di Usedom e il suo amore per l'isola del Mar Baltico!
Katrin Sass racconta la sua esperienza nella serie poliziesca Usedom e il suo ritorno a Schwerin. Approfondimenti sulla sua vita nel 2025.

Katrin Sass: la star del crimine di Usedom e il suo amore per l'isola del Mar Baltico!
Katrin Sass, la famosa attrice 69enne, è un raggio di speranza nel mondo dello spettacolo tedesco, soprattutto attraverso il suo impressionante ruolo di Karin Lossow nel "thriller Usedom". La serie è iniziata nel 2014 e da allora ha guadagnato una fedele base di fan. Segnalato di recente Giornale del Mar Baltico che Sass ha conosciuto molto bene la pittoresca isola di Usedom attraverso le riprese e si è innamorato dell'atmosfera della regione. I suoi viaggi con il suo cane Lucky nei giorni liberi fanno parte di questo legame speciale.
Prima di innamorarsi dell'isola, Sass era più una fan di Warnemünde, dove trascorreva molto tempo. Ma da quando ha assunto il ruolo di pubblico ministero, ha imparato molto su Usedom ed ha esplorato molti luoghi diversi. Le riprese invernali conferiscono all'isola la sua bellezza, che l'attrice apprezza molto.
Una vita tra ruoli e sfide
Katrin Sass è nata il 23 ottobre 1956 a Schwerin e ha festeggiato il suo successo nel 1981 con il film della DEFA “Bürgschaft für ein Jahr”. È diventata famosa per il ruolo di Christiane Kerner nel film di successo "Good Bye, Lenin!" nel 2003. La sua passione per la recitazione è stata plasmata da sua madre, anche lei attrice e diventata famosa nella DDR.
IL Wikipedia riferisce che Sass ha un passato travagliato, inclusa la sua lotta a lungo termine con la dipendenza da alcol. Questa sfida personale ha influenzato in modo significativo la sua carriera e ha trovato il coraggio di superare la sua dipendenza nel 1998 e di parlarne pubblicamente nel 2001. Questa onestà l'ha resa una figura stimolante che impressiona non solo con i suoi ruoli, ma anche con la sua vita sullo schermo.
Il fascino del “poliziesco Usedom”
In un'intervista, Sass ha detto che non si sarebbe mai aspettata la longevità dei “romanzi gialli di Usedom”. Questo è diverso da altri formati criminali perché tratta sia casi di omicidio che storie familiari profonde. Il film più recente, “Wendepunkt”, racconta il destino di una coppia di genitori che lasciano la DDR nel 1989 e lasciano i propri figli. Questa storia ha molto a che fare con la storia della DDR e mette in luce un argomento che per molti spettatori è carico di carica emotiva.
Il ritratto completo del suo personaggio da parte di Sass è caratterizzato da una profonda comprensione e da un legame personale. Le sue recenti dichiarazioni alla stampa mostrano che ha riconosciuto anche le sfide che devono affrontare le attrici over 50. Lamenta che i ruoli per le donne anziane sono rari e spesso vengono offerti solo ruoli secondari, anche se il pubblico, soprattutto quello della televisione pubblica, è un pubblico più anziano che vuole vedere storie con personaggi più anziani.
Uno sguardo al futuro
Nonostante le sfide e i tanti ruoli che ha interpretato nel corso della sua carriera, Sass non ha mai perso la fiducia nelle arti. Il suo impegno per il teatro e la sua autobiografia, "La felicità non invecchia", dimostrano che non è solo un'attrice ma anche una voce ispiratrice per molti.
Per molti spettatori, Sass rimane un'attrice indimenticabile e dalla forte personalità. La sua carriera e il suo impegno per storie e personaggi profondi continueranno a conquistare il cuore dei suoi fan.