Nuovo marciapiede sul Rotemühlenweg: accessibilità per tutti!

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Il 9 luglio 2025 è stata completata la prima fase di costruzione del rinnovamento del marciapiede sul Rotemühlenweg a Osterode, che ha migliorato l'accessibilità.

Am 9.07.2025 wurde der erste Bauabschnitt der Gehweg-Erneuerung im Rotemühlenweg in Osterode abgeschlossen, was die Barrierefreiheit verbessert.
Il 9 luglio 2025 è stata completata la prima fase di costruzione del rinnovamento del marciapiede sul Rotemühlenweg a Osterode, che ha migliorato l'accessibilità.

Nuovo marciapiede sul Rotemühlenweg: accessibilità per tutti!

Un grande passo per l'accessibilità in città: il 9 luglio 2025 è stata completata la prima fase di costruzione del rinnovamento del marciapiede sul Rotemühlenweg. Come riporta osterode.de, il marciapiede tra il ponte sul Mühlengraben e l'incrocio con Ernst-Müller-Allee è stato ampiamente ristrutturato. Alcune settimane fa sono stati accettati i lavori di costruzione, che creano le basi per un trasporto sicuro e confortevole per tutti i cittadini.

Un aspetto importante della ristrutturazione è migliorare l’accessibilità per le persone con limitazioni motorie. È stata installata una nuova ringhiera per garantire un migliore orientamento e sicurezza. Ciò è particolarmente rilevante in quanto il feedback dei cittadini e del Comitato consultivo sulla disabilità ha indicato una fruibilità limitata dell'area. I costi complessivi di questa misura ammontano a circa 180.000 euro e comprendono, oltre ai lavori di costruzione, anche indagini del sottosuolo e servizi di rilevamento.

Espansioni previste e infrastrutture inclusive

L'amministrazione comunale di Osterode sta dando l'esempio di un'infrastruttura inclusiva. Una seconda fase di costruzione prevista comprende la ristrutturazione del ponte sul Mühlengraben e l'ulteriore rinnovamento del marciapiede in questa zona. Ciò non solo risponde alle esigenze degli utenti su sedia a rotelle e delle persone con ausili per la deambulazione, ma garantisce anche una più ampia accessibilità per tutti.

Una nota spesso menzionata in relazione alla progettazione senza barriere è la norma DIN 18040-1. Ciò definisce criteri importanti per la progettazione delle aree di trasporto pubblico, compresa la larghezza e la natura dei percorsi e degli ingressi. Ad esempio, sono fissate larghezze minime per le aree di movimento che consentono incontri sicuri tra pedoni e persone con bisogni speciali. Un esempio mostra che la larghezza del percorso consigliata quando si incontrano sedie a rotelle, passeggini o ausili per la deambulazione dovrebbe essere di almeno 1,80 m per garantire un utilizzo corretto in ogni momento. Vengono presi in considerazione anche aspetti come il drenaggio delle acque superficiali, le proprietà della superficie e la necessità di indicatori tattili del suolo, come spiega nullsperr.de.

Un passo nel futuro

Il completamento dei lavori di ristrutturazione non segna solo un progresso nello sviluppo urbano, ma si inserisce anche nel contesto della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del 2008, che mira a rafforzare i diritti delle persone con disabilità. L’accesso alle infrastrutture pubbliche è un diritto fondamentale e con questo lavoro la città dà un contributo significativo alla promozione dell’accessibilità. Questi standard, come il DIN 18040, non sono solo regolamenti, ma anche una guida per creare una società inclusiva.

Con questo provvedimento Osterode dimostra che qualcosa si sta facendo e che si sta dimostrando una buona mano per la progettazione degli spazi pubblici. È essenziale una comunicazione continua con i cittadini, soprattutto con coloro che fanno affidamento su offerte senza barriere. La strada verso l’inclusione è lunga, ma ogni misura ci avvicina molto di più!