Incidenti mortali in piscina in Bassa Sassonia: gli incidenti tragici sono scioccanti!
Annegamenti nell'Harz e altrove: due tragici incidenti in Bassa Sassonia e Francoforte causano vittime.

Incidenti mortali in piscina in Bassa Sassonia: gli incidenti tragici sono scioccanti!
Il 30 giugno 2025 sono stati segnalati diversi tragici incidenti in acqua, che hanno messo ancora una volta al centro l'attenzione sulla sicurezza nel nuoto. Si sono verificati incidenti mortali in vari luoghi della Germania, scioccando le persone e avvertendole di prendere sul serio i rischi del nuoto. In un caso triste, una donna di 73 anni è stata trovata senza vita sul lago Giften vicino a Sarstedt. I primi soccorritori l'hanno tirata fuori dall'acqua ma tutti i tentativi di rianimazione sono andati a vuoto. La donna galleggiava nel lago in costume da bagno. Non ci sono prove di influenze esterne, motivo per cui si sospetta un incidente, come riporta Merkur.
In un altro caso, un uomo di 78 anni è stato salvato dal Langenkampssee nel distretto di Horn-Lehe a Brema. I passanti hanno scoperto un cane senzatetto e dei vestiti sulla riva, che hanno chiamato sul posto i vigili del fuoco. I sommozzatori hanno trovato il corpo senza vita dell'uomo e il medico del pronto soccorso ha potuto solo constatare che era morto. Anche qui non ci sono prove di un reato, ma si presume che la morte sia avvenuta a causa di una malattia.
Incidenti di annegamento che coinvolgono bambini
Particolarmente tragico è stato l'incidente di nuoto che ha coinvolto una bambina di nove anni nel Brentanobad di Francoforte. Il 24 giugno 2025 la ragazza venne ritrovata senza vita in acqua. Nonostante gli immediati tentativi di rianimazione da parte dei servizi di emergenza, in ospedale è stato possibile accertare solo il decesso. I risultati dell'autopsia hanno confermato che il bambino è annegato. La procura di Francoforte sta attualmente conducendo indagini che ricordano un simile incidente mortale accaduto poco prima a Langener Waldsee, come riferisce Tagesschau.
La DLRG (Società tedesca per la salvaguardia della vita) trae una conclusione che fa riflettere per il 2024: con almeno 411 morti per nuoto, si è registrato un aumento di 31 rispetto all'anno precedente. Questi numeri sottolineano i pericoli nelle nostre acque. La maggior parte degli incidenti – circa il 90% – è avvenuta nelle acque interne, provocando 320 morti. Particolarmente allarmante: 14 di questi incidenti hanno colpito bambini fino a 10 anni, per cui la DLRG ha lanciato una campagna nazionale di manifesti per attirare l'attenzione sui pericoli per i bambini, come documenta Swim.de.
Alla luce di questi recenti incidenti, si consiglia di prestare sempre attenzione e tenere conto delle abilità natatorie quando si nuota. La continua consapevolezza dei rischi idrici deve essere una priorità per prevenire ulteriori tragedie.