I comuni della Sassonia-Anhalt sono preoccupati per le entrate fiscali sugli immobili: allarme rosso!

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Sassonia-Anhalt: i comuni prevedono perdite di entrate dovute alla riforma dell'imposta sugli immobili entro la fine di giugno 2025. Impatto e aggiustamenti in primo piano.

Sachsen-Anhalt: Kommunen erwarten Einnahmenverluste durch Grundsteuerreform bis Ende Juni 2025. Auswirkungen und Anpassungen im Fokus.
Sassonia-Anhalt: i comuni prevedono perdite di entrate dovute alla riforma dell'imposta sugli immobili entro la fine di giugno 2025. Impatto e aggiustamenti in primo piano.

I comuni della Sassonia-Anhalt sono preoccupati per le entrate fiscali sugli immobili: allarme rosso!

La riforma dell'imposta fondiaria suscita grande scalpore in Sassonia-Anhalt, poiché molti comuni prevedono un calo dei redditi. Un sondaggio di MDR, durato fino al 30 giugno 2025, mostra che dei 218 comuni intervistati, ben 142 hanno risposto. Oltre la metà di questi comuni teme uno sviluppo negativo delle proprie risorse finanziarie, mentre un quarto prevede addirittura perdite drastiche. Gli esperti comunali, tra cui Bernward Küper dell'Associazione delle città e dei comuni, confermano l'incertezza: "Molti comuni probabilmente non riusciranno più a raggiungere le entrate precedenti dalle imposte fondiarie", spiega, aggiungendo che la situazione potrebbe diventare critica per molti comuni che sono già alle prese con deficit finanziari.

Dall'inizio dell'anno l'imposta fondiaria viene riscossa secondo una nuova base di calcolo, che ha comportato notevoli cambiamenti negli importi fiscali. Lo scopo della riforma era quello di realizzare una più equa distribuzione del carico fiscale tra i proprietari; i vecchi valori a volte risalgono al periodo precedente al Terzo Reich. Tuttavia, la riforma non è priva di insidie: i dati preliminari delle statistiche ufficiali di cassa mostrano che le entrate da gennaio a marzo 2025 sono diminuite in tre quarti dei comuni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tuttavia, dichiarazioni attendibili sull’aumento o sulla diminuzione del reddito possono essere fatte solo nel primo trimestre del 2026.

Attuazione problematica della riforma

È essenziale che i comuni adeguino tempestivamente le proprie tariffe di accertamento. Circa un terzo dei Comuni non ha ancora affrontato il problema perché attende le comunicazioni complete da parte degli uffici tributari. Questi tassi di valutazione sono cruciali per compensare eventuali perdite calcolate. Il termine per l'adeguamento delle tariffe di valutazione era il 30 giugno. Ciò significa che molte città hanno ancora un po’ di tempo per adattarsi alle nuove circostanze e attuare la riforma in modo strutturato.

Tuttavia, coloro che sono colpiti dall'imposta fondiaria devono anche essere consapevoli che se hanno domande sulla valutazione dei loro immobili, il cosiddetto valore fiscale immobiliare, dovrebbero rivolgersi direttamente all'ufficio delle imposte competente. I dettagli di contatto sono reperibili sugli avvisi di accertamento dell'imposta sugli immobili oppure online. Se ci sono obiezioni giustificate all'imposta fondiaria accertata, è possibile presentare opposizione entro un mese dall'annuncio della decisione, il che rappresenta per molti un'importante opportunità per far sentire la propria voce.

Impatto sulla società

La nuova tassa fondiaria non colpisce direttamente solo i proprietari, ma, se necessario, può essere trasferita anche agli inquilini. Il gettito complessivo delle tasse patrimoniali svolge un ruolo centrale nel finanziamento dei servizi comunali come scuole, asili nido e piscine. Oltre 15 miliardi di euro finiscono ogni anno nelle casse di città e comuni, e un calo di queste entrate può avere gravi effetti sulle infrastrutture e sulla qualità della vita dei cittadini.

Per quanto riguarda la riforma dell'imposta fondiaria, il Ministero federale delle finanze ha chiarito che la tassa sugli immobili, in particolare terreni ed edifici, si basa ora su nuovi standard di valore. Queste modifiche si sono rese necessarie a causa di una sentenza della Corte costituzionale federale del 2018, che ha criticato una valutazione incostituzionale. Di conseguenza, a partire dal 2025, per contrastare la speculazione saranno possibili aliquote d’imposta più elevate per le superfici non edificate.

I prossimi passi in questo ambito saranno cruciali per i comuni della Sassonia-Anhalt. Nei prossimi mesi è prevista una discussione approfondita sui diversi tassi di valutazione e sui loro effetti. La riforma potrebbe quindi portare con sé sia ​​opportunità che sfide da superare.

Per ulteriori informazioni sulla riforma fiscale sulla proprietà e sul suo impatto su di te, visita il Ministero delle Finanze della Sassonia-Anhalt o la pagina delle domande frequenti Ministero federale delle finanze.

Ora resta da vedere come si svilupperà la situazione e se i comuni saranno in grado di superare le loro sfide finanziarie. Nel frattempo, i cittadini e i proprietari immobiliari si trovano ad affrontare l’impatto incerto di questa riforma fondamentale.