Debacle economico in Sassonia-Anhalt: le medie imprese sono in crisi!

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Crisi economica in Sassonia-Anhalt 2025: i sondaggi mostrano condizioni economiche in peggioramento, elevata incertezza e tagli al personale nelle aziende di medie dimensioni.

Wirtschaftlicher Abschwung in Sachsen-Anhalt 2025: Umfragen zeigen sinkende Geschäftslage, hohe Unsicherheiten und Personalabbau im Mittelstand.
Crisi economica in Sassonia-Anhalt 2025: i sondaggi mostrano condizioni economiche in peggioramento, elevata incertezza e tagli al personale nelle aziende di medie dimensioni.

Debacle economico in Sassonia-Anhalt: le medie imprese sono in crisi!

Nella Sassonia-Anhalt la recessione economica resta persistente, come dimostrano gli ultimi dati dell'indagine Creditreform e dell'Istituto Leibniz per la ricerca economica di Halle (IWH). Secondo un sondaggio a cui hanno partecipato 410 aziende, solo il 49,5% delle aziende ha valutato la situazione come “molto buona” o “buona” – un leggero calo rispetto all’anno precedente, quando era stata del 51%. Il 9,4% degli intervistati ha invece giudicato “cattiva” o “insoddisfacente” la situazione aziendale. Martin Plath, amministratore delegato della Creditreform, sottolinea una recessione che dura da due anni e parla di una svolta economica necessaria, ma non ancora in vista.

La pressione sul settore è immensa. Le aziende soffrono a causa del calo della domanda, delle incertezze geopolitiche e dell’aumento dei costi. Il 30,7% degli intervistati ha segnalato un calo delle vendite, mentre solo il 23,6% ha registrato un aumento delle vendite. Questo sviluppo è particolarmente evidente nei settori del commercio al dettaglio e dei servizi, dove è evidente la debolezza dei consumi privati. La causa principale della situazione è lo spostamento dei canali di distribuzione verso il commercio online, che grava pesantemente sul commercio stazionario in Sassonia-Anhalt, come sottolinea Axel Lindner dell'IWH.

Aspettative aziendali difficili

Un altro freno sono le aspettative pessimistiche delle imprese di medie dimensioni. Solo il 20,9% prevede un aumento delle vendite nel prossimo futuro, mentre il 25,7% prevede un calo finanziario. Queste incertezze fanno sì che la disponibilità a investire tra le imprese di medie dimensioni sia inferiore alla media degli ultimi dieci anni: solo il 46,6% pianifica investimenti, nel 2024 era ancora il 52,3%. Sembra che molte aziende abbiano tirato la corda e stiano pianificando di lasciare invariata la propria forza lavoro. Il 75,9% delle aziende non vuole creare nuovi posti di lavoro, mentre il 23,2% segnala una diminuzione del numero dei dipendenti e solo il 19,1% ha aumentato la forza lavoro.

I ribassi non si limitano solo al trading; Tutti i settori dell’economia sono colpiti, ad eccezione del settore dei servizi. Preoccupante è anche l'aumento delle aziende con una bassa quota di capitale proprio, che è passata dal 25,5% al ​​28,1%. Inoltre, il 10,3% delle aziende teme di non riuscire a far fronte ai propri obblighi finanziari. Martin Plath sottolinea che anche i requisiti legali esercitano pressioni sulle aziende. Oltre il 77% degli intervistati ha segnalato un aumento dei requisiti legali e un aumento degli oneri burocratici.

Burocrazia e pressione sui costi

Con meno 12,2 punti, l’indice del clima economico IHK della fine del 2024 mostra che la situazione rimane tesa. Gli elevati costi energetici e salariali mettono a dura prova le aziende. I presidenti dell'IHK Halle-Dessau e dell'IHK Magdeburg chiedono all'unanimità un programma di riforme del governo federale per combattere gli svantaggi in termini di costi, con una chiara attenzione alla riduzione dei prezzi dell'energia e alla digitalizzazione dei processi amministrativi. Dopotutto, le aziende dedicano un quinto del loro tempo lavorativo ad esigenze burocratiche, il che limita notevolmente la competitività.

In sintesi, la situazione attuale in Sassonia-Anhalt mostra che le imprese di medie dimensioni stanno ancora regredendo. Le sfide degli ultimi anni non sono ancora state superate e non si vede alcun miglioramento economico in vista. Il potenziale di cambiamento è nelle mani dei politici, che devono agire con urgenza adesso.

Ulteriori dettagli possono essere trovati nei post di dubisthalle.de, nachrichten-heute.net E hallespektrum.de.