Il ponte del futuro: l'intelligenza artificiale rileva tempestivamente i danni causati dal rumore aereo!
Un progetto di ricerca in Sassonia utilizza l'intelligenza artificiale per rilevare tempestivamente i danni ai ponti. Primi test su due ponti nel 2025.

Il ponte del futuro: l'intelligenza artificiale rileva tempestivamente i danni causati dal rumore aereo!
La sicurezza dei ponti è al centro di un nuovo progetto di ricerca lanciato presso l'Istituto Fraunhofer per la tecnologia dei media digitali IDMT di Ilmenau. L'obiettivo è sviluppare un sistema di allarme rapido intelligente per il rilevamento tempestivo dei danni ai ponti utilizzando il suono. La responsabile del progetto Olivia Treuheit sottolinea la necessità di controllare la sicurezza dei ponti non solo quando i danni sono visibili. Il metodo innovativo si basa sull’intelligenza artificiale (AI) e sui sensori acustici per identificare tempestivamente i cambiamenti nelle condizioni dei ponti, siano essi dovuti a usura, crepe o allentamento. Questo riporta diesachsen.de.
Una differenza fondamentale rispetto ai metodi precedenti è l’attenzione al rumore aereo che si verifica durante la guida nelle transizioni. L'intelligenza artificiale filtra il rumore dai file audio registrati, consentendo un'analisi precisa. Il nome del progetto, “AIrBSound”, suggerisce già che l’attenzione qui è sul monitoraggio acustico. Il ponte Wesenitz e il ponte Sachsen a Pirna saranno esaminati nelle prime grandi misurazioni a partire dall'estate. Il progetto durerà fino all'estate del prossimo anno, mentre la società di ingegneria Marx Krontal Partner (MKP) sarà responsabile del coordinamento del progetto e della pianificazione delle prove sul campo bayika.de.
Sistema di allarme rapido per una maggiore sicurezza
L’idea alla base di questo approccio innovativo non è solo quella di rilevare i danni, ma anche di fornire informazioni sui volumi e sui tipi di traffico. Un eventuale monitoraggio acustico potrebbe quindi rivoluzionare anche la pianificazione degli interventi di manutenzione. Le riparazioni potrebbero essere effettuate specificatamente durante i periodi con meno traffico, il che potrebbe evitare chiusure a lungo termine e costose ristrutturazioni o addirittura demolizioni.
L’urgenza di tali iniziative di ricerca è sostenuta anche dagli eventi attuali. Il crollo parziale del ponte Carola a Dresda nel settembre dello scorso anno ha acceso un dibattito sulla sicurezza degli edifici in Germania. Le notizie sulla chiusura e demolizione di ponti fanno più volte notizia, come ad esempio il ponte della valle Rahmede vicino a Lüdenscheid o il ponte ad anello a Magdeburgo. In questo contesto, il Federal Highway Research Institute vede la necessità di sostenere progetti come “AIrBSound” con un finanziamento di 250.000 euro, riferisce bam.de.
Nel complesso, il progetto mostra come la digitalizzazione e le moderne tecnologie possano essere utilizzate nelle infrastrutture per garantire una maggiore sicurezza. Resta da sperare che l’approccio innovativo dia i suoi frutti e che presto vengano progettati prototipi universalmente applicabili che daranno un contributo decisivo alla sicurezza dei nostri ponti.