Grünschabel 2025: un anniversario pieno di sorprese fruttate!
La Cooperativa dei viticoltori sassoni di Meißen festeggia il decimo anniversario del “Grünschnabel” con un vino giovane e fruttato.

Grünschabel 2025: un anniversario pieno di sorprese fruttate!
L'autunno ha un accento speciale in Sassonia, poiché tradizionalmente l'11 novembre veniva presentato il Grünschabel, il primo vino della nuova annata. Quest’anno, però, si festeggia Cooperativa vinicola sassone Meissen eG anche il 10° anniversario di questo vino speciale. L'amministratore delegato Lutz Krüger ha annunciato con orgoglio che le uve per il novellino sono state raccolte da quasi 1.000 viticoltori e che la vendemmia si è svolta tra il 27 agosto e il 18 ottobre 2023. La vendemmia è andata bene e il tonnellaggio rimane quasi identico a quello dell'anno precedente.
La cooperativa inizia una nuova annata vinicola con il Grünschabel, noto anche come vino di San Martino. La particolare freschezza e giovinezza di questo vino giovane ha fatto sì che i primi ordini arrivassero già nell'ottobre 2023. "Il novellino ha una nota elegante e fruttata", afferma la principessa del vino regnante sassone Anna Bräunig, descrivendo la nuova annata, che combina aromi di frutta esotica, mele e pere locali.
Un anniversario magnificamente progettato
L'artista Lutz Richter, che disegna l'etichetta dal 2016, è riuscito ancora una volta a creare il design visivo del novellino. Quest'anno il novellino indossa un design che riflette la gioia di vivere e il legame con la regione. Anche il prezzo è impressionante: per l'anniversario viene proposta una bottiglia da 0,75 litri a 10 euro; il prezzo normale è 11,11 euro. Un ottimo motivo per portare a casa vostra il vino giovane e fruttato!
La tradizione di presentare il novellino l'11 novembre è stata ripresa con successo dal 2016 e si è ormai affermata come parte integrante del panorama vinicolo sassone. Il novellino non solo simboleggia l'inizio della nuova annata del vino, ma mostra anche quanto sia vivace la viticoltura nella regione, nonostante le sfide che il clima sassone porta con sé.
La Sassonia e la sua viticoltura
La viticoltura in Sassonia ha una lunga storia che risale al Medioevo. Con una vendemmia annua di oltre 25.000 ettolitri, composta principalmente da uve bianche come Riesling e Müller-Thurgau, la Sassonia produce meno dello 0,5% del vino tedesco, ma la regione è ancora orgogliosa della sua diversità. Su circa 499 ettari, estesi da Pillnitz via Radebeul fino a Siesbar-Seußlitz, i viticoltori coltivano circa 66 diversi vitigni per sfruttare appieno l'esclusivo terroir sassone.
In questa struttura un ruolo cruciale è svolto dalla Cooperativa dei viticoltori sassoni. Fondata nel 1938 con 1.500 soci, è diventata la più grande cooperativa di produzione vinicola della Sassonia e, tra le altre cose, garantisce la conservazione della tradizione vinicola della regione. Ancora oggi i viticoltori lottano contro il gelo e altre sfide climatiche per mantenere viva la loro arte e continuare a promuovere la cultura del vino della Sassonia sachsen-traeume.de sollevato alla luce.
Il novellino è ora disponibile nelle enoteche, nei negozi online e nei rivenditori di prodotti alimentari. Se vuoi lasciarti coinvolgere dai sapori del vino sassone, non dovresti perderti questo vino giovane e fruttato. Questo anniversario getterà le basi per molti altri anni per il novellino!