Il consiglio comunale di Pirna decide illegalmente: battuta d'arresto per i ciclisti!

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Il 22 luglio 2025, il consiglio comunale di Pirna ha deciso illegalmente di ritirare le strade a senso unico per i ciclisti, nonostante le preoccupazioni legali.

Pirnas Stadtrat beschloss am 22. Juli 2025 rechtswidrig, Einbahnstraßen für Radfahrer zurückzunehmen, trotz rechtlicher Bedenken.
Il 22 luglio 2025, il consiglio comunale di Pirna ha deciso illegalmente di ritirare le strade a senso unico per i ciclisti, nonostante le preoccupazioni legali.

Il consiglio comunale di Pirna decide illegalmente: battuta d'arresto per i ciclisti!

Il 22 luglio 2025 il consiglio comunale di Pirna ha approvato una controversa risoluzione che ha suscitato grande entusiasmo e discussione. La risoluzione, appoggiata dall'AfD, dagli “Elettori liberi – Noi per Pirna” (FW-WfP) e da André Kurth dell'iniziativa popolare di Pirna, ha ottenuto 13 voti favorevoli, mentre gli altri consiglieri comunali si sono astenuti. Votato favorevole anche il sindaco Tim Lochner (AfD). L'obiettivo dell'attuale delibera è quello di invertire l'apertura dei sensi unici in senso contrario per i ciclisti. Ma l'amministrazione comunale ha chiaramente segnalato che il consiglio comunale non è responsabile di questa richiesta, motivo per cui la decisione viene classificata come illegale, come riporta il Sächsische.

Al centro del dibattito c’è il Piano di Sviluppo dei Trasporti (VEP) 2030 e nello specifico la sezione che tratta della mobilità ciclistica nelle strade a senso unico. Già nel novembre 2024 fece scalpore una richiesta volta a revocare i permessi per i ciclisti. Tuttavia, secondo il Codice della strada (StVO), già da anni è possibile aprire le strade a senso unico per i ciclisti. La città ha diverse strade a senso unico aperte, anche se alcune non lo sono. I ricorrenti chiedono ora l'immediato ritiro delle norme già attuate e il ripristino dei parcheggi perduti a causa delle misure.

Zona grigia giuridica

Secondo quello Breviario Comunale La condizione per sospendere tale decisione è la sua illegittimità. Questo può essere di natura formale o materiale. A Pirna, invece, l'illegalità formale potrebbe sussistere perché il consiglio comunale non è responsabile. Tale decisione deve tenere conto del quadro giuridico stabilito nei regolamenti comunali (Oem).

Nel mese di giugno si è svolta una prima votazione in cui la mozione è stata approvata con 14 voti favorevoli, 9 contrari e 1 astenuto. Tuttavia, la nuova decisione del 22 luglio ha dimostrato che la questione non è stata definitivamente chiarita. Il leader del gruppo parlamentare AfD Bodo Herath ha nuovamente espresso preoccupazione per la sicurezza dei ciclisti, mentre il leader del gruppo parlamentare FW-WfP Ralf Böhmer ha affermato che la città aveva agito in anticipo. Il gruppo parlamentare CDU si è astenuto, mentre il gruppo parlamentare BSW ha respinto nettamente la richiesta, accusando i ricorrenti di aver adottato una decisione illegale.

I prossimi passi

Il sindaco è ora tenuto a contraddire la domanda approvata. Ciò comporterebbe una sessione speciale entro quattro settimane. Gli aspetti giuridici del processo vengono esaminati approfonditamente dall'autorità di vigilanza legale presso l'ufficio distrettuale. Il dibattito tra i cittadini dimostra chiaramente che la questione della bicicletta e della sicurezza stradale è una preoccupazione scottante a Pirna che va ben oltre questa risoluzione.