Il sindaco di Zwickau chiede finanziamenti più equi per la città

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Zwickau, la quarta città più grande della Sassonia, sta affrontando sfide con finanziamenti e investimenti infrastrutturali sotto la guida del sindaco Silvia Queck.

Zwickau, Sachsens viertgrößte Stadt, steht vor Herausforderungen bei Fördergeldern und Infrastrukturinvestitionen unter Bürgermeisterin Silvia Queck.
Zwickau, la quarta città più grande della Sassonia, sta affrontando sfide con finanziamenti e investimenti infrastrutturali sotto la guida del sindaco Silvia Queck.

Il sindaco di Zwickau chiede finanziamenti più equi per la città

La città di Zwickau si trova ad affrontare grandi sfide quando si tratta di finanziare i suoi progetti infrastrutturali. La sindaca Silvia Queck, in carica dal 2022 e attivamente coinvolta nella Rete dei Giovani Sindaci, si impegna a definire linee guida di finanziamento chiare e uniformi. In un'intervista ha sottolineato la necessità che i soldi del fondo speciale per le infrastrutture raggiungano la città direttamente e facilmente. A Zwickau, la quarta città più grande della Sassonia con circa 90.000 abitanti, oltre il 40% degli elettori ha una politica affiliata all'AfD, il che complica ulteriormente il panorama politico della città.

Queck chiede un'equa distribuzione dei fondi per creare condizioni di vita paritarie, perché l'attuale pratica di assegnazione dei fondi è tutt'altro che facile da comprendere. In Sassonia esistono più di 40 autorità di vigilanza edilizia, ciascuna con il proprio software, il che aumenta l'onere amministrativo. Inoltre, la responsabilità della distribuzione dei finanziamenti è suddivisa tra diverse istituzioni: il Ministero federale, la Direzione statale e la Banca sassone per lo sviluppo sono solo alcuni degli attori. Attraverso questa distribuzione Zwickau potrebbe ricevere circa cinque milioni di euro all'anno, con una quota comunale pari al 60% dei 100 miliardi di euro. Ma Queck è scettico e spiega che questa somma non basta nemmeno per finanziare progetti essenziali come una nuova scuola o una caserma dei pompieri.

Il panorama dei finanziamenti

Uno sguardo al panorama dei finanziamenti mostra che i comuni dipendono fortemente da queste risorse finanziarie. Secondo un articolo su Servizio economico i sussidi per gli investimenti comunali sono aumentati del 60% tra il 2016 e il 2021. Tuttavia, la distribuzione è sotto l’influenza politica. I comuni e le associazioni comunitarie sono responsabili di quasi il 60% degli investimenti edilizi nazionali, il che dimostra l’importanza dei finanziamenti.

Tuttavia, la complessità del panorama dei finanziamenti spesso causa confusione, soprattutto per i comuni finanziariamente deboli che spesso non dispongono delle informazioni necessarie. I legami politici possono influenzare in modo significativo l’assegnazione dei finanziamenti ed esacerbare le ingiustizie già percepite. In Brasile, ad esempio, i comuni i cui sindaci appartengono al partito al governo ricevono in media il 30% in più di finanziamenti. Tendenze simili si possono osservare in Spagna, Italia e Germania, dove i legami con il partito al governo apportano un notevole vantaggio.

Il futuro degli investimenti

Lo stato d'animo economico nei comuni è pessimo a causa della crisi del Corona, secondo uno studio di KfW spettacoli. I surplus di bilancio sono molto lontani, si prevede che le inevitabili misure di austerità risolveranno i deficit di bilancio e gli investimenti potrebbero risentirne. Il livello degli investimenti era già inadeguato nel 2019 e il portafoglio di investimenti a livello nazionale è stimato a circa 147 miliardi di euro.

Un pacchetto di stimoli economici recentemente approvato mira a dare una mano alle autorità locali e sostenere i progetti di investimento. Tuttavia, città come Zwickau devono ancora affrontare grandi sfide quando si tratta di mantenere un’infrastruttura funzionante e allo stesso tempo creare condizioni di vita eque. Il sindaco Queck sostiene che i comuni siano considerati individualmente quando si distribuiscono i fondi al fine di soddisfare le esigenze specifiche di tutti i comuni.