Mucca finta davanti alla Porta di Brandeburgo: protesta contro il trasporto di animali!
Gli attivisti per la protezione degli animali protestano con una mucca finta davanti alla Porta di Brandeburgo il 14 giugno 2025 per il divieto di trasporto di animali vivi.

Mucca finta davanti alla Porta di Brandeburgo: protesta contro il trasporto di animali!
Oggi davanti alla Porta di Brandeburgo a Berlino è stato lanciato un segnale eclatante contro il trasporto di animali: gli attivisti per la protezione degli animali hanno appeso un'imponente mucca finta. Alta quattro metri, la campagna simboleggia la protesta contro le condizioni crudeli in cui gli animali vengono spesso trasportati su lunghe distanze. Questa impressionante manifestazione si è svolta nell'ambito della Giornata internazionale contro il trasporto di animali ed è stata lanciata dall'organizzazione Four Paws, che da anni si batte per standard più elevati di benessere degli animali. insuedthueringen.de riferisce che il manichino è stato installato con una gru ed è un chiaro segno di un divieto nazionale di trasporto di animali vivi, soprattutto negli stati al di fuori dell'UE che dovrebbe essere istituito.
Il contesto di questa richiesta urgente è allarmante. Il trasporto di animali su lunghe distanze spesso avviene solo per ragioni economiche legate all’allevamento intensivo. Qui gli animali vengono allevati in un paese, allevati in un altro e macellati in un terzo. Queste circostanze non solo causano notevoli sofferenze ma sollevano anche interrogativi sulla responsabilità. L'organizzazione Four Paws sottolinea che molti paesi extra-UE importatori utilizzano metodi di macellazione zoologicamente discutibili che spesso avvengono senza anestesia e quindi non sono in alcun modo compatibili con il benessere degli animali. Il panorama globale della protezione degli animali mostra che gli standard di sicurezza variano notevolmente in molti paesi, come rileva anche tierschutzvereine.de.
Il vero pericolo del trasporto di animali
Cosa succede agli animali durante questi lunghi viaggi? Molti di loro, tra cui pollame, suini, bovini, ovini e caprini, sono esposti a condizioni estreme durante il trasporto. Non solo soffrono di stress, ma sono anche esposti a lesioni gravi o addirittura alla morte. vier-pfoten.at spiega che questi trasporti a lunga distanza sono diventati più importanti soprattutto a causa della centralizzazione dei macelli e della ricerca di minimizzare i costi di produzione. Ciò porta gli animali ad essere esportati in altri paesi per essere macellati in condizioni talvolta crudeli.
Alla luce di queste rivendicazioni, Vier Pfoten non chiede solo il divieto del trasporto di animali vivi verso paesi terzi, ma anche un miglioramento globale della trasparenza e un perseguimento più severo delle violazioni del benessere degli animali. Le leggi sulla protezione degli animali dovrebbero essere urgentemente allineate e rafforzate per proteggere gli animali da tali destini di trasporto. Questi sforzi dimostrano quanto sia importante uno sforzo collettivo per la protezione degli animali, sia nell’UE che altrove. Sta a noi avere una buona mano nel futuro dei nostri animali e difendere i loro diritti.