Competenze orientate al futuro: Weimar parla di resilienza nella cultura!

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Simposio a Weimar il 1° novembre 2025: competenze future, resilienza e cultura dell’errore al centro dell’attenzione. Discussioni con esperti e workshop.

Symposium in Weimar am 1.11.2025: Future Skills, Resilienz und Fehlerkultur im Fokus. Diskussionen mit Experten und Workshops.
Simposio a Weimar il 1° novembre 2025: competenze future, resilienza e cultura dell’errore al centro dell’attenzione. Discussioni con esperti e workshop.

Competenze orientate al futuro: Weimar parla di resilienza nella cultura!

Il 1° novembre 2025, le menti appassionate si sono riunite a Weimar in occasione dell'evento organizzato dal Prof. Dr. Steffen Höhne e dalla Prof. Dr. Jana Leidenfrost hanno organizzato un simposio durato tre giorni. L’Università della Musica Franz Liszt è diventata il palcoscenico per discutere la domanda centrale: cosa serve per rimanere efficaci, resilienti e a prova di futuro in un ambiente in costante cambiamento? All'inaugurazione hanno preso parte alcune personalità rinomate, tra cui il Dr. Reinhard Laube e il Prof. Dr. Michael Klaper. Questi esperti sono impegnati a creare una comprensione comune della cultura, dell’economia e dello sport al fine di fornire ai giovani importanti competenze future.

L'attenzione si è concentrata in particolare su competenze come il lavoro interdisciplinare, la capacità di consentire errori e la capacità di consentire un cambio di prospettiva. Queste competenze future includono non solo il know-how tecnico, ma anche l’intelligenza emotiva, la responsabilità personale e la riflessione critica. Un panel sulle competenze future nella gestione culturale, moderato dal Prof. Dr. Volker Kirchberg e altri, ha discusso la necessità di una cultura dell'errore positiva e il ruolo dell'intelligenza artificiale nell'industria musicale.

Workshop e discussioni

Il secondo giorno è stato interamente dedicato agli scambi. In vari workshop sono stati discussi in modo più approfondito temi come “guidare con ispirazione”, “pensare in modo digitale” e “rimanere resilienti”. È stata inoltre esaminata l’importanza della cultura della leadership. La Prof.ssa Sigrid Bekmeier-Feuerhahn nella sua conferenza ha sottolineato il ruolo della digitalizzazione e ha sottolineato che le università dovrebbero essere spazi di apprendimento che creano significato. La NMZ sottolinea che le competenze future dovrebbero essere viste come un processo continuo che emerge attraverso il dialogo e la riflessione.

Particolare attenzione è stata posta anche all'importanza della sicurezza psicologica. Nel suo discorso principale, il Dr. Martin Schwemmle ha affermato che un ambiente favorevole consente ai team di correre rischi e imparare dai propri errori. Di questo tema si parlerà anche a giugno di quest’anno in uno speciale laboratorio online che si occupa di sicurezza psicologica e cultura dell’errore. Competenze future adesso spiega che tali ambienti sono necessari per creare culture del lavoro innovative e adattabili.

Uno sguardo al futuro

L’integrazione delle competenze future nell’insegnamento universitario non è solo auspicabile, ma essenziale. Le università sono tenute a integrare queste competenze di base in tutti i moduli per preparare in modo ottimale gli studenti alle sfide del futuro. Questa visione di un ancoraggio comune delle competenze future non è un caso e dimostra che Weimar sta diventando uno spazio di risonanza per lo sviluppo del settore culturale.

Uno scambio davvero riuscito, che avvantaggia non solo i partecipanti, ma soprattutto le generazioni future. Quando si tratta di affrontare le sfide del futuro, questo simposio ha dimostrato in modo impressionante che una forte cultura dell’errore e il coraggio di cambiare possono portare a un futuro di successo.