L'associazione degli inquilini di Berlino chiede una tassa notturna per combattere l'abuso edilizio illegale!

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L'associazione degli inquilini di Berlino chiede una tassa notturna per gli appartamenti privati ​​per ridurre le offerte illegali.

Der Berliner Mieterverein fordert eine Übernachtungssteuer für private Ferienwohnungen, um illegale Angebote zu reduzieren.
L'associazione degli inquilini di Berlino chiede una tassa notturna per gli appartamenti privati ​​per ridurre le offerte illegali.

L'associazione degli inquilini di Berlino chiede una tassa notturna per combattere l'abuso edilizio illegale!

A Berlino si parla del crescente numero di appartamenti per vacanze illegali. L'Associazione degli inquilini di Berlino critica aspramente le misure del Senato, che evidentemente non bastano a fermare questa tendenza. Secondo uno studio attuale condotto dall'Istituto per lo sviluppo sociale urbano su incarico dell'associazione degli inquilini, nella capitale ci sono circa 40.000 appartamenti per vacanze gestiti illegalmente. È stato riscontrato che i processi di approvazione esistenti sono difficili da comprendere e spesso non portano al successo desiderato.

Ciò che colpisce è che dal 2016 sono state presentate circa 5.000 richieste di autorizzazione per appartamenti di vacanza, ma queste vengono elaborate solo lentamente a causa delle rigide normative dei distretti. La possibilità per i fornitori privati ​​di eludere i numeri di registrazione richiesti dalla legge dichiarando le loro offerte come commerciali aggrava ulteriormente il problema. Queste soluzioni alternative non vengono controllate dalle piattaforme su cui corrono le offerte di noleggio, il che comporta un enorme sforzo di controllo da parte delle autorità cittadine.

Necessità di regolamentazione e nuove normative

Tuttavia, la situazione potrebbe presto cambiare: un nuovo regolamento UE, che dovrebbe entrare in vigore nell’aprile 2026, potrebbe introdurre numeri di registrazione obbligatori per le offerte commerciali. Ciò metterebbe potenzialmente le autorità in una posizione migliore per agire contro gli affitti di vacanze illegali. Un ulteriore segno della necessità di agire è la decisione del Tribunale amministrativo superiore del 2024, con la quale ha stabilito che gli appartamenti per vacanze esistenti prima dell’entrata in vigore della legge sugli appropriazione indebita potevano essere dichiarati inammissibili.

Lo studio evidenzia inoltre un mix preoccupante tra spazi abitativi destinati alle vacanze e uso abitativo regolare. Gli inquilini sono sempre più alla ricerca di appartamenti arredati, poiché a Berlino scarseggiano quelli non ammobiliati. È interessante notare che i prezzi per gli appartamenti arredati per brevi periodi sono in media due volte più alti rispetto a quelli non ammobiliati. Molte persone si pongono la domanda: “Dove porterà tutto questo?”

Un suggerimento per una soluzione più giusta

Per affrontare il problema degli appartamenti per le vacanze abusivi, l'associazione degli inquilini propone una tassa di soggiorno per i fornitori privati. Ciò potrebbe contribuire a rendere i luoghi illegali meno attraenti. Inoltre è necessaria una piattaforma di intermediazione controllata dallo Stato e orientata all’interesse pubblico, che si occupi di offerte temporanee o appartamenti per vacanze. Gli affitti ammobiliati dovrebbero essere severamente limitati, soprattutto nelle zone di protezione ambientale, per preservare il potenziale di spazio abitativo per la popolazione locale.

La discussione sul problema degli appartamenti per le vacanze a Berlino è lungi dall’essere conclusa. Alla luce degli attuali sviluppi è auspicabile che norme chiare ed eque garantiscano presto più ordine ed equità nel mercato immobiliare. Ulteriori dettagli sugli appartamenti per vacanze illegali a Berlino possono essere trovati sul sito web del Dehoga-Bundesverband.