Riforma amministrativa di Berlino: scadenze rapide e responsabilità chiare!
Il sindaco Kai Wegner spiega la riforma amministrativa globale di Berlino, che entrerà in vigore nel 2026 per migliorare i servizi ai cittadini.

Riforma amministrativa di Berlino: scadenze rapide e responsabilità chiare!
Il 27 giugno 2025, il sindaco di Berlino, Kai Wegner (CDU), ha presentato in un’intervista a rbb24 la sua visione per una riforma amministrativa globale nella capitale. Questa riforma, che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2026, è considerata una delle più radicali degli ultimi decenni. Una preoccupazione centrale del progetto è ottimizzare i processi nell'amministrazione di Berlino e portare i cittadini alle loro preoccupazioni più rapidamente.
Wegner sottolinea che l'atmosfera all'interno delle strutture amministrative sta già cambiando. Non è un segreto che i dipendenti abbiano sofferto a causa degli ostacoli burocratici precedenti. "Stiamo creando le basi per responsabilità chiare", dice Wegner riguardo all'attuale pianificazione, che dovrebbe eliminare non solo il lavoro delle autorità, ma anche il "ping-pong delle autorità". Ciò preannuncia un cambiamento tanto atteso nella capitale che potrebbe migliorare significativamente la qualità della vita dei suoi cittadini.
Gli obiettivi della riforma
La riforma amministrativa persegue diversi obiettivi chiari. Uno dei focus è l’introduzione di una nuova legge sull’organizzazione statale, che dovrebbe sostituire l’attuale legge generale sulla giurisdizione. Inoltre si punta ad un maggiore controllo a livello cittadino per dare più peso soprattutto ai distretti. Anche l'integrazione delle competenze distrettuali viene portata a un nuovo livello.
- Klare Zuständigkeiten für alle behördlichen Aufgaben
- Stärkere gesamtstädtische Koordination
- Stärkung der Bezirke durch erweiterte Aufgaben und Ressourcen
I preparativi per il processo di riforma sono iniziati nell’aprile 2025 con una decisione del Senato di Berlino in seconda lettura. Wegner vorrebbe ottenere un'ampia approvazione alla Camera dei Rappresentanti per ancorare la riforma a lungo termine. Ciò richiede un corrispondente cambiamento costituzionale, che è stato sostenuto anche dai voti dei membri dell’opposizione, tra cui la sinistra e i verdi. L’AfD si è invece astenuta dal voto.
Un'impresa storica
Le radici di questo processo di riforma risalgono alla riunificazione di Berlino e mirano a fondere e modernizzare le amministrazioni di Berlino Est e Ovest. Avviato nel 1992, il processo di riforma amministrativa ha attraversato molte sfaccettature. Gli ultimi anni sono stati particolarmente scioccanti per l’amministrazione.
Sebbene l’efficienza e l’efficacia in termini di costi siano aumentate, sono evidenti i deficit nella piena attuazione degli elementi di riforma. Negli ultimi decenni il numero dei dipendenti dell'amministrazione berlinese è sceso da circa 207.000 a circa 108.000. Questa drastica riduzione non ha solo un impatto sulla prestazione dei compiti, ma rappresenta anche una sfida per il futuro dell’orientamento al servizio.
Con la ristrutturazione e il “nuovo modello di controllo” l’amministrazione verrà ora trasferita in una nuova era orientata al business. Resta da vedere come verranno attuati i cambiamenti e quali sfide l’amministrazione berlinese dovrà ancora superare in futuro.
In sintesi, l’imminente riforma amministrativa a Berlino è un progetto ambizioso che potrebbe portare cambiamenti di vasta portata. Nei prossimi anni sarà chiaro se i progetti riusciranno effettivamente a fornire i risultati promessi.
Per ulteriori informazioni su questo argomento, consulta rbb24, berlin.de E Wikipedia.