Lupi di Brandeburgo: tasso di uccisione in vista del 15%!
Il Brandeburgo prevede una quota di caccia ai lupi del 15% per regolamentare la popolazione. Le discussioni sono in corso.

Lupi di Brandeburgo: tasso di uccisione in vista del 15%!
Nel Brandeburgo attualmente tutto ruota attorno al lupo, che suscita sempre entusiasmo. Il Ministero dell’Agricoltura ha previsto un tasso di uccisione dei lupi del 15%, che colpirebbe circa 150 animali nei primi due o tre anni. Dovrebbero essere presi di mira in particolare i cosiddetti “lupi problematici”, che hanno ripetutamente ucciso animali al pascolo. Si stima che nel Brandeburgo vi siano almeno 1.000 lupi, forse addirittura da 1.500 a 1.600. Ciò pone il Brandeburgo in cima alla lista degli stati federali con il maggior numero di branchi di lupi; ci sono un totale di 52 branchi, la cui dimensione varia da cinque a dieci animali. Ma questi numeri non sono solo numeri, rappresentano anche una sfida, come riporta maz-online.de.
Nella migliore delle ipotesi, la caccia alle quote potrebbe iniziare già l’anno prossimo. Il segretario di Stato per l'ambiente Gregor Beyer ha annunciato che gli animali al pascolo dovranno essere lasciati sdraiati per 48 ore. Si tratta di un tentativo di introdurre specificamente gli animali alla caccia per garantire la sopravvivenza delle pecore e degli altri animali da pascolo. Questo approccio è sostenuto anche dalla Federazione per l’ambiente e la conservazione della natura (BUND), che però rifiuta una quota generale di abbattimento e punta invece su misure preventive. Ciò che è particolarmente esplosivo è che il BUND chiede una gestione del lupo giuridicamente sicura e tecnicamente solida per contrastare l'allontanamento illegale di animali selvatici.
Le sfide della gestione del lupo
Tuttavia, secondo gli esperti, il perseguimento delle quote può avere anche conseguenze di vasta portata. Secondo gli studi ciò potrebbe mettere in pericolo la popolazione dei lupi, il che non è compatibile con il diritto dell’UE. Sebbene in Germania il lupo sia severamente protetto, in futuro lo status di protezione potrebbe essere declassato per consentire una caccia più efficace. Tagesschau.de sottolinea che quest'anno il governo regionale del Brandeburgo prevede di includere il lupo nella legge sulla caccia. Se la situazione dovesse peggiorare, il tasso di uccisioni potrebbe addirittura raggiungere il 35% della popolazione.
Ciò provoca accese discussioni nel mondo della caccia. Il presidente dell'associazione statale di caccia chiede addirittura l'eliminazione annuale di 500 lupi. Ma questo è classificato come irrealistico. I governi sono sotto pressione affinché presentino un piano chiaro e realistico per gestire in modo sostenibile le popolazioni di lupi. Jägers Magazin sottolinea l'importanza di un corretto controllo dello stato di conservazione della popolazione di lupo, necessario per la caccia. In questo contesto l'Associazione tedesca dei cacciatori critica la tattica temporeggiatrice del Ministero federale dell'ambiente per quanto riguarda la gestione realistica del lupo.
Guardando al futuro
Allora quale sarà il futuro del lupo nel Brandeburgo? A settembre è previsto il cosiddetto “Wolf Plenum”, in cui associazioni e decisori discuteranno su come comportarsi con i lupi. Ciò dimostrerà se il governo regionale riesce a condurre un dialogo costruttivo e a tenere conto sia della protezione degli animali che delle esigenze degli agricoltori. Una cosa è certa: uno dei temi più importanti che riguardano la natura e l’agricoltura potrebbe cambiare radicalmente nei prossimi anni.
Il Brandeburgo si trova a un punto di svolta in cui la protezione dei lupi e la realtà della vita in campagna si scontrano. Resta da vedere se le misure previste avranno effettivamente un impatto e risponderanno alle esigenze dei diversi interessi.
È necessario trovare una soluzione che protegga il lupo e prenda sul serio le preoccupazioni degli allevatori. Il dialogo è essenziale per trovare un terreno comune su questo tema che sia accettabile per tutte le parti coinvolte.