Dramma razzista in 3a lega: Cottbus perde a Monaco!
L'Energie Cottbus perde 0:3 contro il Monaco 1860, messo in ombra dagli incidenti razzisti nello stadio. Un episodio che ha fatto discutere.

Dramma razzista in 3a lega: Cottbus perde a Monaco!
Ieri, sabato pomeriggio, a Monaco di Baviera si è disputata una partita tra le squadre di terza divisione 1860 Monaco e Energie Cottbus, che rimarrà sugli onori della cronaca non solo per il risultato, ma anche per uno spaventoso incidente. 1860 Monaco vince 3-0, regalando alla squadra di Cottbus la prima sconfitta dopo cinque vittorie consecutive. Tuttavia, il gioco ha preso una svolta oscura quando l'ostilità razzista nei confronti del giocatore di Cottbus Justin Butler ha oscurato il procedimento.
In un primo tempo poco spettacolare, il Monaco ha avuto la prima occasione significativa al 22'. Il Cottbus, nonostante abbia dominato la partita, non ha messo la palla in rete. La svolta è arrivata sotto forma di un rigore di Thore Jacobson che ha portato i padroni di casa in vantaggio. Poco prima dell'intervallo, Jacobson ha segnato ancora per il 2-0. Nei secondi 45 minuti Cottbus non ha avuto quasi nessuna occasione, il che alla fine ha fatto sembrare chiaro il risultato.
Ostilità e interruzioni razziste
Nel secondo tempo si è verificato un evento spaventoso: al 72', Justin Butler è stato insultato dai versi delle scimmie del pubblico. Ciò ha portato ad una pausa di gioco di circa sette minuti durante la quale in campo si sono svolte accese discussioni. Un tifoso che aveva lanciato grida razziste è stato allontanato dallo stadio, mentre molti spettatori hanno mostrato solidarietà a Butler.
Il portavoce dello stadio si è assunto la responsabilità e si è scusato per l'incidente a nome del club. L'allenatore Claus-Dieter Wollitz ha espresso incomprensione per la decisione di continuare la partita e ha addirittura chiesto che la partita venisse abbandonata. Tuttavia, secondo il regolamento UEFA, questo è l’ultimo passo in un contesto del genere.
Guardando il record complessivo delle due squadre, si potrebbe dire che il Cottbus non ha segnato un autogol per la prima volta in questa stagione, il che ha ulteriormente rovinato la prestazione nello stadio, popolato da circa 15.000 tifosi. L’incidente ricorda che il razzismo nel calcio è un problema serio, che non riguarda solo la Germania, ma si ripresenta anche a livello internazionale.
Il razzismo nel calcio: una probabilità di grande rilevanza
Come riportato da bpb.de, il razzismo è un problema diffuso nel calcio europeo. Associazioni come la Federcalcio tedesca (DFB) hanno risposto con campagne contro il razzismo come “Il momento del calcio è il momento migliore contro il razzismo” per dare l’esempio. L’attenzione è rivolta ai club amatoriali locali, poiché spesso sono il primo punto di contatto per giovani migranti e rifugiati.
La questione rimane rilevante poiché giocatori come Jude Bellingham e Vinícius Júnior riferiscono di esperienze razziste che influenzano la loro passione per lo sport. Questi eventi sono più che semplici incidenti isolati e fanno parte di un dibattito più ampio che è urgentemente necessario per promuovere una cultura calcistica inclusiva e rispettosa.
Nel complesso si può dire che la partita tra Monaco 1860 ed Energie Cottbus del 1° novembre 2025 ha messo in luce non solo dimensioni sportive ma anche sociali che necessitano di essere ulteriormente affrontate.
Per ulteriori dettagli potete leggere il reportage su rbb24.de e spiegel.de leggi.