Allarme influenza aviaria: stalle obbligatorie per gli allevatori di pollame della Bassa Sassonia!
Nel distretto di Märkisch-Oderland gli allevatori di pollame commerciali sono ora obbligati ad avere stalle a causa dell'influenza aviaria. Proteggi i tuoi animali!

Allarme influenza aviaria: stalle obbligatorie per gli allevatori di pollame della Bassa Sassonia!
L'influenza aviaria è attualmente motivo di preoccupazione in Germania: in diversi distretti, soprattutto nella Bassa Sassonia e nel Brandeburgo, sono state adottate misure rigorose per contenere la diffusione del virus H5N1 altamente patogeno. Il distretto di Märkisch-Oderland ha ordinato un requisito stabile per gli allevatori di pollame commerciali. I proprietari privati inizialmente ne vengono risparmiati. Per ridurre al minimo il rischio di infezione, tutto il pollame e gli uccelli allevati devono essere tenuti in ambienti chiusi o protetti da dispositivi di sicurezza, ha concluso Top agricolo.
La situazione è preoccupante: nei distretti di Oberhavel e Spree-Neiße sono già stati rinvenuti uccelli selvatici infetti e morti. Ciò ha portato tutti gli allevamenti di pollame in queste regioni a essere soggetti a requisiti di stabulazione obbligatori. Per limitare la diffusione del virus si è dovuto addirittura abbattere gli allevamenti di pollame colpiti a Kremmen. Oggi anche il distretto di Teltow-Fläming segue l'esempio e introduce un requisito stabile.
Precauzioni e sintomi
Quest'autunno l'influenza aviaria si diffonderà precocemente e in modo intenso, come spiega l'Istituto Friedrich Loeffler (FLI). Tra l’inizio di settembre e la metà di ottobre sono stati registrati diversi focolai che hanno comportato l’uccisione precauzionale di oltre 500.000 uccelli domestici e selvatici. Particolarmente colpite sono le aziende agricole del Meclemburgo e della Bassa Sassonia. L'H5N1 è altamente contagioso nel pollame domestico ed è solitamente fatale. Le infezioni spesso avvengono attraverso il contatto diretto o indiretto con uccelli selvatici, soprattutto acquatici RND.
Gli allevatori di pollame – soprattutto gli allevatori amatoriali – dovrebbero quindi prestare attenzione. I sintomi tipici dell'infezione includono apatia, rifiuto di mangiare, febbre alta e problemi respiratori. Si richiede particolare cautela: in caso di casi sospetti è necessaria l'immediata segnalazione all'ufficio veterinario. Per le violazioni del requisito della stalla possono essere previste sanzioni severe fino a 30.000 euro.
Prospettive e raccomandazioni per l'azione
In diversi distretti è già in vigore da 30 giorni l'obbligo della stalla e al momento sono vietati gli eventi che coinvolgono il pollame. Spetta ai distretti decidere se e quando introdurre requisiti stabili, il che complica ulteriormente la situazione.
Nel Saarland e ad Amburgo vigono già requisiti stabili a livello nazionale per controllare la diffusione dell'influenza aviaria. È fondamentale che gli allevatori di pollame adottino misure protettive come evitare il contatto diretto con gli uccelli selvatici, osservare le norme igieniche e garantire che le loro case siano protette da accessi non autorizzati. La FLI sottolinea inoltre che la carne di pollame e le uova sono sicure da mangiare purché siano sufficientemente riscaldate durante la preparazione.
In un momento in cui l’influenza aviaria minaccia il nostro pollame e l’agricoltura, è necessaria un’azione prudente. I decisori sono chiamati ad attuare le misure necessarie per fermare la diffusione e proteggere la salute umana e animale.