Primi casi di influenza aviaria in Alta Austria: industria del pollame in allerta!
L'influenza aviaria si diffonde a Märkisch-Oderland. Circa 130.000 polli sono stati uccisi durante l’adozione delle misure di contenimento.

Primi casi di influenza aviaria in Alta Austria: industria del pollame in allerta!
L'influenza aviaria è tornata e attualmente si sta diffondendo rapidamente in Germania e in alcune parti dell'Austria. Particolarmente colpita è la Germania orientale, dove sono stati segnalati numerosi focolai nel Brandeburgo. Per contenere la malattia dovettero essere uccisi circa 130.000 polli. I primi casi sono noti anche a Berlino, mentre nell'Alta Austria quattro cigni sono già risultati positivi al virus H5N1 Piccolo giornale riportato.
Gli esperti avvertono di una potenziale carenza di uova e prodotti a base di pollame prima di Natale. L'imprenditore Manfred Söllradl ha già espresso preoccupazione perché nella settimana prima di Natale vengono confezionate circa tre milioni di uova. Finora i prezzi delle uova e della carne di pollo in Germania sono rimasti stabili, ma gli esperti prevedono che siano possibili aumenti dei prezzi se la malattia continua a diffondersi. ZDF sottolinea che l'influenza aviaria è in gran parte innocua per l'uomo e la trasmissione è considerata improbabile.
Misure preventive e stalle obbligatorie
Per fermare la diffusione dell'influenza aviaria, l'industria del pollame ha chiesto l'introduzione di un obbligo di stalle a livello nazionale. In Germania diversi Länder come Saarland e Amburgo hanno già imposto requisiti stabili per anatre, oche e altri tipi di pollame. L’obiettivo è chiaro: ridurre al minimo il contatto tra pollame e uccelli selvatici potenzialmente infetti. Ciò è particolarmente importante perché la variante virale altamente contagiosa HPAIV (H5N1) spesso porta a malattie gravi negli animali infetti, riferisce Tempo.
Considerata questa situazione, gli esperti raccomandano, ad esempio, di non toccare gli uccelli morti e di contattare l'ufficio veterinario in caso di casi sospetti. I ministeri raccomandano inoltre di astenersi dal dare da mangiare agli uccelli selvatici nei parchi per evitare la folla. Dopo le passeggiate in prossimità di specchi d'acqua, è consigliabile pulire accuratamente le scarpe per non portare a casa particelle contaminate.
Impatto economico
Le conseguenze economiche dell'influenza aviaria potrebbero essere gravi. In Germania, oltre 500.000 animali sono stati uccisi a scopo precauzionale per impedire un’ulteriore diffusione del virus. Molti agricoltori si lamentano già di notevoli perdite di rendimento, il che è forte ZDF portando ad una situazione di tensione nel settore del pollame. Mentre alcuni allevatori criticano l’allevamento intensivo come causa dell’epidemia, l’Associazione centrale dell’industria avicola tedesca sottolinea che i serbatoi naturali del virus sono gli uccelli selvatici.
Nel complesso la situazione è grave e le autorità sono chiamate a prevenire un’ulteriore diffusione. Speriamo che la situazione sia presto sotto controllo e che i nostri allevatori e consumatori di pollame locali non debbano continuare a soffrire di questa malattia.