Gli studenti di Neuruppin brillano: vincitori statali del concorso di storia!
Gli studenti di Neuruppin vincono un concorso statale con un video sulla caduta del muro di Berlino. Cerimonia di premiazione a Potsdam nel settembre 2025.

Gli studenti di Neuruppin brillano: vincitori statali del concorso di storia!
Otto alunni del dodicesimo anno della scuola evangelica Neuruppin hanno conquistato con una prestazione impressionante il titolo di vincitori statali nel concorso storico del Presidente federale. Il suo video intitolato "Limits! Go?" tratta in dettaglio il tema della costruzione del Muro e della sua caduta e presenta interviste ai nonni che condividono le loro esperienze in questo periodo ricco di eventi. Forte maz-online.de È stata intervistata la nonna di Jette Pinsetzki, che viveva sul lato est del muro di Berlino. Simon Spill, assistente di ricerca presso il Museo Brandenburg-Preußen, è dietro questo progetto e ha supportato gli studenti nella loro ricerca.
Il video, della durata di oltre dodici minuti, non verrà utilizzato solo come contributo al concorso, ma anche nella lezione di storia della scuola. Il concorso storico, organizzato dalla Fondazione Körber dal 1973, mira a promuovere la consapevolezza storica tra i giovani. Quest'anno ci sono stati un totale di 74 contributi nel Brandeburgo e 2.289 in tutta la Germania, un nuovo record.
Uno sguardo ai partecipanti
La scuola evangelica Neuruppin è già risultata vincitrice a livello statale quattro volte in passato, ma finora non si è concretizzata una vittoria nazionale. La premiazione dei vincitori regionali avrà luogo a fine settembre a Potsdam, mentre i premi federali verranno consegnati l'11 novembre al Palazzo Bellevue. Si sta valutando il premio in denaro di 500 euro per i vincitori statali, ma non è ancora stato deciso come verrà utilizzato.
Il tema del concorso storico sui confini non è solo storicamente importante, ma anche attuale. Steffen Mau, professore di macrosociologia all’Università Humboldt di Berlino, offre un vivido esempio di come gestire i confini. Riflette che, nonostante la percezione dell'apertura delle frontiere dovuta all'integrazione europea e alla globalizzazione, ci sono più frontiere in tutto il mondo rispetto al 1990. Mau critica il crescente numero di chiusure delle frontiere e sottolinea la necessità di una regolamentazione umana delle frontiere. “Ora più che mai, i confini agiscono come macchine selezionatrici, consentendo o negando l’accesso a determinate persone”, spiega. Mau parla delle continue differenze di mentalità e tradizioni che esistono tra la Germania dell'Est e dell'Ovest, nonché delle continue disuguaglianze sociali.
Confini e loro significato
La questione del ruolo dei confini nella convivenza sociale rimane centrale. Mau sottolinea che i confini sociali creano disuguaglianze negando ad alcune persone l’accesso alle risorse. Ciò è particolarmente evidente tra i bambini e i giovani, che spesso si confrontano con confini territoriali e disparità di trattamento, soprattutto quando viaggiano. Il concorso storico ci incoraggia fortemente a considerare queste domande non solo storicamente, ma anche nel contesto attuale.
Indimenticabile resta la discussione sul tema della caduta del muro di Berlino, che raggiunse il suo culmine decisivo il 9 novembre 1989. Storici e testimoni contemporanei riferiscono delle esperienze e dello spirito di ottimismo che era nell'aria. Lo smantellamento della barriera di confine tra Ungheria e Austria nel maggio 1989 ha rappresentato un punto di svolta che ha dato il via a molti sviluppi, nonché bpb.de documentato. Un aspetto importante è che l’apertura del muro ha superato non solo i confini fisici ma anche quelli simbolici e ha aperto la strada a un futuro nuovo e condiviso.
Il concorso storico e i progetti associati rappresentano un’ottima occasione per mantenere viva la conoscenza storica e per sensibilizzare le generazioni più giovani sul tema dei confini e dei loro effetti. Mentre gli studenti di Neuruppin raccolgono i frutti del loro lavoro, il ricordo del Muro e le sfide ad esso legate rimangono vivi – per il futuro e le generazioni future.