Centro macelleria Perleberg sull’orlo della chiusura: dove sono i posti di lavoro?

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Il centro della carne di Perleberg potrebbe chiudere. Gli oneri economici e i cambiamenti del settore impongono una rivalutazione.

Das Fleischcenter Perleberg könnte schließen. Wirtschaftliche Belastungen und Branchenveränderungen zwingen zur Neubewertung.
Il centro della carne di Perleberg potrebbe chiudere. Gli oneri economici e i cambiamenti del settore impongono una rivalutazione.

Centro macelleria Perleberg sull’orlo della chiusura: dove sono i posti di lavoro?

Il centro della carne di Perleberg si trova ad affrontare una sfida seria: un’eventuale chiusura potrebbe significare la fine di una lunga battaglia per la sopravvivenza economica. Il 28 ottobre la direzione, rappresentata da Ringo Beinroth, ha informato il comitato aziendale della necessità di chiudere l'azienda. “Non è più possibile portare avanti con successo l’attività a lungo termine”, ha affermato Beinroth in un toccante momento di onestà che riflette la situazione di tensione dell’azienda. La decisione è stata presa dopo mesi di analisi della situazione economica, che continua a peggiorare, e il centro della carne è ormai sull'orlo del collasso.

Come il maz-online.de Secondo i rapporti, molti macelli di piccole e medie dimensioni sono alle prese con margini in calo e normative rigide, mentre le grandi aziende dominano il mercato. Questo periodo di sconvolgimenti nel settore non ha colpito solo il centro della carne di Perleberg. Anche fattori esterni come la peste suina africana e l'afta epizootica hanno gravato sulla redditività economica dell'azienda. Inoltre, l’aumento dei costi energetici e di trasporto mette a dura prova il bilancio.

Pressione economica e impressionante situazione mondiale della zootecnia

Il mondo del consumo di carne è in continua evoluzione. Un'analisi da parte destatis.de mostra che il consumo annuo di carne pro capite è aumentato di circa 3 kg negli ultimi dieci anni, con la Germania che ha uno dei valori più alti con una media di 71,4 kg pro capite. Ciò è in netto contrasto con le sfide che aziende come il centro della carne di Perleberg devono affrontare per sopravvivere in un mercato difficile.

Mentre l’interesse per la carne rimane elevato, la pressione economica sui macelli evidenzia le difficoltà in gioco dietro le quinte. L’allevamento intensivo di bestiame non solo contribuisce all’inquinamento climatico, ma ha anche un impatto sul suolo e sull’acqua. L’aumento globale dell’allevamento di animali, in particolare nei paesi emergenti e in via di sviluppo, sta portando a una sfida crescente per le pratiche sostenibili nella produzione di carne.

Prospettive future dei dipendenti

La notizia dell'imminente chiusura ha messo in allerta anche la forza lavoro del centro macelleria. Non è chiaro quanti lavoratori potrebbero essere colpiti alla fine e questa incertezza solleva numerose domande. Sono già in corso discussioni tra la direzione e il comitato aziendale per discutere i possibili passi successivi e rispondere alle preoccupazioni dei dipendenti.

Infine va ricordato che il centro della carne di Perleberg per il momento resta in grado di fornire e adempie a tutti i contratti esistenti con i partner del settore della vendita al dettaglio di generi alimentari. Ma la situazione economica è tesa e la certezza sul futuro dei dipendenti incombe come una spada di Damocle sulla forza lavoro.