Berlino è minacciata dal collasso sociale: i tagli al bilancio allarmano tutti!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il Senato di Berlino prevede tagli alla bozza di bilancio 2025, che metteranno in pericolo le infrastrutture e le strutture sociali. Associazioni e sindacati avvertono di gravi conseguenze per la società.

Der Berliner Senat plant Kürzungen im Haushaltsentwurf 2025, was soziale Infrastruktur und Einrichtungen gefährdet. Verbände und Gewerkschaften warnen vor gravierenden Folgen für die Gesellschaft.
Il Senato di Berlino prevede tagli alla bozza di bilancio 2025, che metteranno in pericolo le infrastrutture e le strutture sociali. Associazioni e sindacati avvertono di gravi conseguenze per la società.

Berlino è minacciata dal collasso sociale: i tagli al bilancio allarmano tutti!

Nell'attuale discussione sul progetto di bilancio del Senato di Berlino è chiaro che le istituzioni sociali e culturali in Germania si trovano ad affrontare grandi sfide. Ancora Rapporto sulla città Secondo quanto riferito, il Senato di Berlino ha annunciato nuovi tagli che metteranno a dura prova il tessuto sociale già in difficoltà. Questi tagli seguono un anno in cui sono già stati apportati tagli significativi e significano che si devono aspettarsi seri problemi, in particolare nel welfare giovanile e nei fornitori indipendenti.

Andrea Kühnemann, direttore regionale di ver.di, ha commentato questi sviluppi e ha sottolineato che le proteste degli ultimi mesi hanno contribuito in modo significativo alle nuove, ma insufficienti, risorse finanziarie. Nonostante questa svolta positiva degli eventi, il sindacato rimane scettico. Secondo Kühnemann ver.di non vede il motivo di dare il via libera al progetto di bilancio, poiché sono previsti ulteriori tagli.

Contraddizioni e avvertimenti dal settore sociale

La situazione è allarmante. L'Associazione per la tutela dei lavoratori, la Croce Rossa tedesca e la Diakonie Deutschland respingono senza riserve i piani di taglio. Ciò non accade senza motivo: da un recente sondaggio condotto da questi enti di beneficenza emerge che il 40% delle strutture ha già dovuto limitare o interrompere del tutto i servizi. Queste restrizioni significative non solo mettono in pericolo l’infrastruttura sociale, ma anche il sostegno necessario per molti gruppi vulnerabili che dipendono dai servizi sociali, come ver.di punti salienti.

Un altro punto critico riguarda i segnali contraddittori provenienti dalla politica. Mentre i lavoratori qualificati provenienti dall’estero vengono invitati a sostenere l’economia tedesca, si perdono anche i fondi per le misure di integrazione e la consulenza per i migranti. Ciò è considerato negligente, soprattutto data la crescente incertezza nel mercato del lavoro.

Situazione finanziaria delle istituzioni sociali

Un risultato allarmante del sondaggio condotto da AWO, Diakonie Deutschland e Paritätischer Wohlfahrtsverband rivela che dall’inizio del 2022 si è registrato un aumento medio dei costi del 16%. Il 65% degli istituti intervistati prevede ulteriori tagli alle entrate. Il risultato è chiaro: c’è il rischio di un restringimento quantitativo e qualitativo delle infrastrutture sociali, che preoccupa non solo chi opera nelle professioni sociali, ma anche le oltre 377.112 persone che ogni giorno si affidano a questi servizi.

Secondo ver.di il desiderio di una pianificazione finanziaria affidabile diventa sempre più evidente. Una soluzione sostenibile potrebbe risiedere nella revisione e nell’aumento delle tasse pertinenti, come l’imposta sul trasferimento di proprietà e l’imposta sul commercio. Questo sarebbe un passo avanti verso l’alleviamento della tesa situazione finanziaria delle istituzioni sociali e il mantenimento della coesione sociale nella società.

I prossimi mesi saranno cruciali. Le voci delle associazioni di welfare e dei sindacati chiedono con urgenza che i bisogni delle persone siano al centro dei decisori per garantire e rafforzare lo stato sociale a lungo termine.