Evers chiede riforme sociali: la crisi è minacciata dai piani di austerità a Berlino!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il senatore berlinese delle finanze Stefan Evers chiede una riforma dello stato sociale a causa delle difficoltà finanziarie; I tagli al budget minacciano i progetti sociali.

Berlins Finanzsenator Stefan Evers fordert eine Sozialstaatsreform wegen finanzieller Engpässe; Kürzungen im Haushalt bedrohen soziale Projekte.
Il senatore berlinese delle finanze Stefan Evers chiede una riforma dello stato sociale a causa delle difficoltà finanziarie; I tagli al budget minacciano i progetti sociali.

Evers chiede riforme sociali: la crisi è minacciata dai piani di austerità a Berlino!

La situazione finanziaria di Berlino è tesa e ciò ha delle conseguenze. Il senatore delle finanze Stefan Evers (CDU) ha chiesto una riforma globale dello stato sociale. Il motivo è che i prestiti non devono essere utilizzati solo per investimenti importanti, ma anche per l'assistenza sociale. Con le sue richieste, Evers mira a creare un sistema che mantenga i costi sociali entro un range accettabile. Cita esempi come l'assistenza infermieristica, l'integrazione e il welfare giovanile. Egli lamenta che la complessa situazione giuridica nel settore sociale non fa altro che peggiorare la situazione. "Dobbiamo affrontare gli standard", dice Evers, non solo riferendosi agli elevati requisiti di protezione dei dati e dei consumatori, ma anche mettendo in guardia dalla "paralisi" e dall'"esplosione dei costi" come risultato di questi requisiti. Egli chiede una riduzione del cosiddetto gold standard tedesco per poter agire anche in futuro. Vengono presi in considerazione gli argomenti affrontati Corriere Uckermark e porta sul tavolo i punti più urgenti.

Ma queste non sono le uniche sfide che Berlino si trova attualmente ad affrontare. Il Senato prevede risparmi nel bilancio attuale e in quello successivo, che interesseranno in particolare le istituzioni sociali. Secondo quello rbb24 I rappresentanti delle associazioni sociali riferiscono che i primi effetti di questi risparmi sono già evidenti. Le sovvenzioni previste nel progetto di bilancio sono significativamente inferiori rispetto al passato e dovrebbero essere urgentemente riconsiderate. Particolarmente colpiti sono settori quali l’assistenza ai senzatetto, il sostegno ai migranti e la reintegrazione degli autori di reato. In alcuni luoghi si sta già discutendo di riduzione del personale e non è raro che le istituzioni sociali siano sull’orlo della bancarotta.

La pressione sulle istituzioni sociali è in aumento

La situazione finanziaria dello stato di Berlino è complicata. A determinare i tagli sono il deficit della tesoreria statale, l’aumento dei costi del personale e il calo delle entrate fiscali. I tagli, che ammontano a 3 miliardi di euro nell’attuale doppio bilancio, sono solo l’inizio; Per il 2026 e il 2027 sono previsti ulteriori risparmi per circa 1,6 miliardi di euro. Le associazioni sociali chiedono quindi finanziamenti a lungo termine con importi fissi o contratti di servizio per ridurre i costi amministrativi. Le stime attuali indicano che dal 30 al 40% dei fondi destinati ai progetti sociali viene utilizzato solo per la loro amministrazione. In questo senso, il senatore sociale Cansel Kiziltepe ha annunciato che un gruppo di lavoro svilupperà misure per ridurre i costi burocratici, che saranno presentate già nel marzo 2025.

Nel complesso emerge un quadro di incertezza e di necessità di riforme nel settore sociale di Berlino. La discussione in corso sul risparmio e sulla struttura dello stato sociale deve essere urgentemente messa a fuoco per rendere finalmente giustizia alle sfide che i servizi sociali si trovano ad affrontare. Resta da vedere se le riforme necessarie potranno entrare in vigore abbastanza rapidamente da fermare la paralisi imminente e i costi alle stelle.